Cantina, l'anno comincia bene La maxi multa viene cancellata
BRONIInizia con una buona notizia il 2021 per la cantina Terre d'Oltrepo-La Versa, a cui sono stati stralciati 2 milioni di euro di multe relative all'inchiesta giudiziaria sul vino contraffatto, che ha coinvolto la passata dirigenza della cooperativa. Si tratta di sanzioni relative agli accertamenti fatti nel 2015 da Icqrf (Ispettorato centrale per la repressione frodi) che aveva scoperto delle irregolarità nei prodotti che erano stoccati in cantina e che venivano messi sul mercato. Dopo un confronto tra i legali della cooperativa oltrepadana e i vertici dell'ispettorato, però, le sanzioni, che ammontavano ad alcuni milioni di euro, sono state ridotte di 2 milioni di euro ed è stata evitata la distruzione di importanti quantitativi di prodotto. I tanti guai del passato«Purtroppo, anche il 2020 è stato ricco di confronti processuali per definire le pendenze di Terre d'Oltrepo che risultano dalla precedente gestione - spiega il presidente Andrea Giorgi -. Infatti, mentre per quanto riguarda la parte penale tutti i procedimenti si sono conclusi, sono ancora aperti alcuni illeciti amministrativi. In particolare, due accertamenti che riguardano il 2015, molto importanti dal punto di vista economico, perché si parla di alcuni milioni di euro, oltre al rischio di distruzione di notevoli masse di vino equivalente, si sono risolti positivamente per la cantina grazie all'impegno dei nostri legali e di tutta la dirigenza. Si tratta di un ulteriore tassello che va completare la ricostruzione e il ripristino della normalità nella nostra cantina».Queste risorse che sono state risparmiate resteranno quindi nelle casse dell'azienda, senza ripercussioni negative sui soci. Per quanto riguarda le sanzioni relative agli accertamenti del 2014, l'anno in cui era scoppiato lo scandalo giudiziario, invece, l'assemblea dei soci, nel marzo 2019, aveva già approvato una transazione con la dirigenza precedente, coinvolta nell'inchiesta, che si era accollata il pagamento di 3,2 milioni di euro della multa complessiva di 4,6, lasciando a Terre solo il pagamento della restante parte, ovvero 1,4 milioni di euro. Le prossime strategieOltre a questo, la dirigenza sta pensando anche alle prossime strategie: nell'anno che si è appena concluso la cantina di Broni ha tenuto, nonostante le forti penalizzazioni al mondo del vino dovute alla chiusura prolungata di bar e ristoranti, e per il 2021 c'è in programma di proseguire nel lavoro fatto sulla qualità, a partire dal progetto con l'enologo Riccardo Cotarella, lanciando nuove linee di vini e di spumanti, destinati sia al canale della grande distribuzione che proprio a quello della ristorazione, per cercare di riallacciare un legame che la pandemia ha messo in grande difficoltà.--Oliviero Maggi