Breme, sindaco contagiato In isolamento per 15 giorni

la storiaIl sindaco di Breme Francesco Berzero è risultato positivo al Covid-19. Le sue condizioni di salute sono buone e ora Berzero, 70 anni, ha iniziato la quarantena fra le mura di casa. «Non ho sintomi gravi e quindi mi curerò nella mia abitazione- spiega - Non mi sono ancora capacitato di come abbia fatto a contrarre il virus: negli ultimi due mesi ho adottato tutte le precauzioni possibili, fra cui girare all'aperto indossando addirittura due mascherine chirurgiche e rispettare il distanziamento nelle poche riunioni istituzionali con altri colleghi. Andavo in municipio solo lo stretto necessario e stando a debita distanza dai dipendenti comunali». Poco prima di Natale, Berzero aveva accusato qualche linea di febbre e un malessere generale, ma senza mai perdere gusto e olfatto. Il suo medico di base gli ha così suggerito di sottoporsi al tampone molecolare all'ospedale civile di Vigevano. «Ho raggiunto Vigevano - aggiunge Berzero, che è anche presidente dell'Ecomuseo del paesaggio lomellino - e, due giorni dopo, ho avuto una spiacevole sorpresa: ancora oggi sto ancora pensando dove posso essermi contagiato. Fino alla metà di gennaio vivrò nella stessa casa con mia moglie Cesarina, ma in stanze separate: ho già chiesto al vigile urbano Giovanni Cassineri di lasciarmi i medicinali su un tavolino all'ingresso del cortile per evitare di entrare in contatto con estranei. Nel frattempo, ho pubblicato una nota informativa sulle reti sociali invitando i bremesi a rispettare tutte le regole anti Covid-19». Fino al termine della quarantena di Berzero, gli atti ufficiali saranno firmati dal vice sindaco Carlo Bocca Spagnolo. --Umberto De Agostino