C'è la data, l'assemblea si farà a fine gennaio ora Affronti attacca
VOGHERA «Se la sindaca Garlaschelli avesse dato una prova di buonsenso invece di volere a tutti i costi una prova di forza, il 13 novembre scorso in Asm si sarebbe tenuta l'assemblea della azionisti. Non è vero che il Tribunale delle imprese non l'abbia ritenuta valida, perché non si è pronunciato a riguardo. È stata semmai la sindaca che dopo aver assunto la presidenza dell'assemblea, l'ha ritenuta non valida. Ora con lo stesso ordine del giorno l'assemblea è convocata per il 28 gennaio 2021». È lapidario il vice presidente di Asm Paolo Affronti nel commentare il pronunciamento del Tribunale delle imprese di Milano. «Il Tribunale - dice Affronti - non ha per niente dato ragione al Comune e alla Garlaschelli, visto che lei aveva chiesto ai giudici di fissare e convocare l'assemblea e nominare un presidente dell'assemblea esterno all'azienda. Al contrario il Tribunale ha riconosciuto la legittimità di quanto fatto da Asm perché non ha rilevato inerzia degli amministratori in merito alla convocazione. Invece, rivolgendosi al tribunale, c'è stato uno sperpero di denaro e di tempo». Quella fra il Comune di Voghera e Asm è stata una vera e propria guerra di carte bollate che, secondo Affronti, si sarebbe potuta evitare. «Come sappiamo tutti - continua Affronti - la Garlaschelli conosce molto bene Asm perché è stata componente del collegio sindacale di Asm Holding fino al 14 luglio ed ha concordato su molti provvedimenti, come l'interpretazione autentica della conferibilità e legittimità del presidente. È anche stata in Asm Vendita e Servizi come presidente del collegio sindacale fino al 6 ottobre 2020». --A.D.