Da emigrato a gigante della moda si è spento lo stilista Pierre Cardin

parigiAddio a Pierre Cardin, lo stilista italiano nato a Sant'Andrea di Barbarana, frazione del comune di San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, in Veneto, ma cresciuto in Francia, paese dove mosse i primi passi nella moda e crebbe, fino a diventare uno tra i più importanti couturier della seconda metà del Novecento, un gigante della moda e del design è morto ieri a 98. In realtà il cuore di Pietro Costante Cardin, nato il 2 luglio 1922, da una famiglia di facoltosi agricoltori, finiti in povertà dopo la prima guerra mondiale, era rimasto sempre in Italia. Forse tra tutti i couturier del secolo scorso, nati in Italia e cresciuti in Francia, Cardin è stato quello che ha rappresentato al meglio quel mix di stile tra Italia e Francia, motivo del suo successo. La povertà della sua famiglia diede al giovane Pietro una grande motivazione per la ricerca del riscatto.La miseria spinse i suoi genitori a trasferirsi in Francia nel 1924 quando aveva due anni. E a soli 14 anni nel 1936, Pierre cominciò l'apprendistato da un sarto a Saint- Étienne. Dopo una breve esperienza da Manby, sarto a Vichy, nel 1945 giunse a Parigi. Primo sarto della maison Christian Dior durante la sua apertura nel 1947 fu partecipe del successo del maestro che inventò il New Look. Nel 1950 fondò la sua casa di moda, cimentandosi con l'alta moda nel '53. Nel '59 fu il primo stilista ad aprire in Giappone un negozio d'alta moda. Amava la mondanità, il jet set, così nel 1981 acquistò i celebri ristoranti parigini Maxim's. In breve tempo aprì filiali a New York, Londra e Pechino nel 1983 e vi affiancò una catena di hotel. Cardin aveva ritrovato le sue radici italiane anche con l'acquisto del palazzo Cà Bragadin a Venezia. Il suo impero economico ha superato il miliardo di dollari, innovando nello stile, legando il suo nome a centinaia di prodotti e con una capacità senza uguali di esportare haute couture all'estero. --