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milanoGiulio Prandi, direttore artistico del Centro di musica antica della Fondazione Ghislieri di Pavia, dirige i Cameristi della Scala di Milano in un concerto natalizio che viene trasmesso online oggi alle 18 sulla pagina Facebook di Banca Intesa San Paolo, promotrice dell'evento. In programma musiche barocche di Natale e un omaggio a Mozart: "Concerto per tromba e archi in Re maggiore" di Giuseppe Torelli, da "Messiah" "Rejoice greatly" e "Oh daughter of Zion" di Georg Friedrich Handel, "Concerto grosso in Sol minore fatto per la Notte di Natale" di Arcangelo Corelli, "Nulla in mundo pax sincera RV 630" di Antonio Vivaldi e, infine, "Querere superna" di Wolfgang Amadeus Mozart.la soprano Marie Lys «Il repertorio è di alta qualità, con la partecipazione della soprano solista Marie Lys - commenta Giulio Prandi - È certamente godibile sia da un pubblico di esperti sia da chi si vuole approcciarsi al genere per la prima volta, nell'atmosfera tutta magica di dicembre. Inoltre qui la buona musica si fonde con l'arte che le fa da contesto. Perché il concerto, che non è in diretta, è stato registrato nel Santuario arcivescovile di San Giuseppe di Milano, proprio vicino al Teatro alla Scala; un santuario edificato nella prima metà del XVII secolo e considerato il capolavoro dell'architetto Francesco Maria Richini. Per concludere, la giornalista Gaia Varon presenta le bellezze della chiesa e introduce i brani, per permettere agli spettatori di immergersi nell'atmosfera e apprezzarla in ogni sua sfaccettatura». Immagini artisticheSi cerca di sopperire all'impossibilità di fare musica dal vivo, unendo il suono in streaming con le immagini artistiche del luogo di culto che ospita la serata. «Sono stato molto soddisfatto della collaborazione con i Cameristi della Scala - aggiunge Giulio Prandi - e sono sicuro che tale collaborazione continuerà. Già stiamo registrando un altro concerto al polo museale Gallerie d'Italia, sempre di Milano, dove è allestita la mostra "Tiepolo: Venezia, Milano, l'Europa". Per quest'occasione sta partecipando il primo violino Laura Marzadori. E poi, per il futuro, si prevede forse anche un coinvolgimento più diretto della Fondazione Ghislieri e della città di Pavia». --Gaia Curci