Il Pd post-sconfitta si lecca le ferite «È vero, ora siamo in grande difficoltà»
VOGHERAUna guerra - politicamente parlando - tra donne all'interno del Pd di Voghera. Se da una parte la segretaria cittadina Alessandra Bazardi cerca di tenere insieme un partito sempre più sfilacciato e destabilizzato dalla "scissione" verso la lista civica di Pier Ezio Ghezzi, dall'altra Ilaria Balduzzi, unica candidata Pd ad avere ottenuto i voti per salire in consiglio comunale, attacca sostenendo che le cose in casa dem non vanno poi così bene. Tutt'altro. L'obiettivo appare chiaro: il cambiamento, cioè il rilancio, non può che partire da una nuova guida del Pd.«una situazione difficile»Bazardi va subito al sodo. «Con l'assemblea degli iscritti on line si è chiusa una fase molto delicata del post elezioni. Il documento presentato dalla commissione è stato approvato dopo un dibattito politico di oltre tre ore, libero, tutt'altro che semplice e scontato, in cui si è parlato della difficile situazione in cui versa il partito e da cui occorre uscire al più presto. Sono stati tracciati gli errori che hanno portato alla perdita del consenso alle ultime amministrative, ma soprattutto è emersa la voglia di pensare al futuro attraverso fatti e non parole». La replica di Ilaria Balduzzi, che tra l'altro più volte aveva sottolineato di non aver mai digerito l'alleanza elettorale con Nicola Affronti che ha portato ad un netto ridimensionamento del Pd, non si fa attendere.«basta sudditanza ideologica»«L'attuale situazione politico istituzionale a Voghera vede il Pd in grandissima difficoltà - dice subito Balduzzi -, addirittura costretto a chiudere la propria sede storicamente presente nella città. Occorre sganciarsi dalla sudditanza ideologica che il partito sta subendo da anni, prima di tutto nei confronti di chi ne è uscito più recentemente nel corso dell'alleanza costruita per le ultime elezioni comunali (chiaro il riferimento a Ghezzi, ndr). Dobbiamo contribuire alla crescita di un ampio fronte anti sovranista e anti populista attraverso la riacquisizione dell'autorevolezza politica del partito. Solo così gli elettori potranno tornare ad apprezzarci».Cerca di smorzare gli animi il consigliere regionale Giuseppe Villani. «L'assemblea ha visto una discussione molto seria che ha concluso un primo percorso iniziato dopo il voto. Discussione che non ha sottovalutato la sconfitta elettorale e la complessità della situazione. Da parte nostra non c'è nessuna volontà di rimuovere o di non comprendere. Deve esserci però un grande senso di responsabilità da parte di tutti, per costruire un percorso unitario per superare questa situazione«. Villani spiega anche che «La segretaria Alessandra Bazardi non solo non è in discussione ma viene riconfermata a pieni voti». Intanto Fabio Aquilini, che è uscito dal Pd dopo essere stato tesserato per quattro mesi, tende la mano a Ilaria Balduzzi: «Vieni con me: ti candido a sindaco fra 5 anni nel Movimento Civico Vogherese».--ALESSANDRO DISPERATI