Tasse comunali e rette invariate: Stradella conta sui soldi statali

STRADELLAMalgrado l'anno difficilissimo che ci aspetta, tasse e rette per i servizi invariate nel 2021: questo l'obiettivo del Comune, ma pesa l'incognita della conferma dei contributi straordinari nel caso di un prolungamento dell'emergenza sanitaria. Via libera della giunta al bilancio di previsione 2021-2023 che sarà discusso nella seduta del consiglio comunale in programma prima della pausa natalizia, probabilmente lunedì 21. L'amministrazione Cantù ha deciso di mantenere invariate sia l'addizionale comunale Irpef, per quanto riguarda le aliquote e le soglie di esenzione, sia le tariffe della tassa di occupazione del suolo pubblico (Cosap) e dell'imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni. Sono state confermate, almeno per il momento, le rette e le tariffe di accesso ai servizi comunali che, invece, in un primo momento, sembrava dovessero subire un piccolo rincaro. Sul fronte delle imposte, invece, sono state confermate le aliquote per l'Imu mentre resta ancora un'incognita la tassa rifiuti (Tari). Per il momento l'amministrazione comunale ha inserito a bilancio l'importo di 1,9 milioni di euro del piano finanziario 2020, in quanto la Broni--Stradella pubblica non è ancora riuscita a predisporre quello del 2021 perché non sono stati resi noti in tempo i nuovi coefficienti per il calcolo delle tariffe. Il piano finanziario 2021 sarà approvato quindi in un secondo tempo e sarà iscritto a bilancio con un'apposita variazione. Sul nuovo bilancio pesa però l'incognita della pandemia, che nel 2020 ha tolto risorse alle casse comunali per oltre 1 milione di euro: il Comune sta aspettando di capire se, nel caso di un'emergenza sanitaria prolungata, vengano confermate le risorse straordinarie per coprire le mancate entrate. Per questo, anche nel 2021, a fronte della costruzione di un bilancio di previsione di massima, si dovrà poi procedere con le variazioni. E non è un caso che, nel prossimo consiglio, si arriverà ad approvare l'ottava e ultima variazione del 2020, dove la voce principale riguarda i 70.000 euro messi a disposizione dal Comune per lo sconto del 100% della parte variabile della tassa rifiuti per i commercianti . --Oliviero Maggi