Predire l'esito del Covid con ecografia ai polmoni
paviaUna ecografia dei polmoni potrebbe essere usata per predire l'esito dei pazienti Covid: l'ecografia infatti consente di stimare la salute polmonare del paziente e capire se si aggraverà e se avrà bisogno di terapia intensiva. È il risultato dello studio di esperti del Policlinico San Matteo di Pavia, presentato ieri in occasione del meeting virtuale della Società Americana di Acustica, da Umberto Sabatini. Gli esperti hanno eseguito una ecografia polmonare al momento del ricovero e poi in fase di dimissione su 52 pazienti Covid. Hanno analizzato 14 posizioni specifiche del polmone alla ricerca di anomalie e per ciascuna hanno assegnato un punteggio (da 0 a 3 a seconda del grado di irregolarità riscontrato) e calcolato il punteggio totale. Ebbene è emerso che i pazienti che totalizzavano i punteggi più elevati (ad esempio 3 punti in almeno tre localizzazioni polmonari diverse) avevano un rischio di oltre sei volte maggiore di peggiorare, di aver bisogno di supporto d'ossigeno o terapia intensiva. È solo di pochi giorni fa un altro studio, sempre italiano, che promuove l'uso dell'ecografia anche in fase di diagnosi: condotto presso l'ospedale Molinette di Torino e appena pubblicato sulla rivista Annals of Emergency Medicine, lo studio in questione mostra che l'ecografia del polmone può diagnosticare la polmonite da Coronavirus già in pronto soccorso. --