Fracassi: «Anno difficile ma sono orgoglioso di aver aiutato la città»

Fabrizio Merli / paviaDalla notte cupa e dolente della pandemia alla promessa di un futuro, con 10 milioni di euro in opere pubbliche e appalti già assegnati per 8,5 milioni. Per il suo secondo discorso di San Siro, il sindaco, Fabrizio Fracassi, ha sfiorato le corde dei sentimenti per poi virare subito, e decisamente, su una concretezza tutta pavese.emozionatiErano emozionati, ieri mattina, il presidente del Consiglio comunale, Nicola Niutta e il sindaco Fracassi. Le loro parole rimbombavano in un'aula Magna del Ghislieri non più gremita, come gli scorsi anni, ma aperta solo a poche autorità. La prima volta del San Siro solo sul web e in Tv.A differenza dello scorso anno, il primo cittadino ieri ha seguito una traccia scritta. E ha iniziato con l'amara constatazione che il giorno del Santo Patrono di Pavia, quest'anno, non porta con sè sentimenti di gioia, a causa dei tanti lutti provocati dall'epidemia.Subito ha indicato due principii cardine: il dialogo tra le istituzioni e la collaborazione tra le diverse anime della città. I frutti sono stati «iniziative come la consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari per le persone in quarantena» e la raccolta alimentare per i bisognosi.Il sindaco ha poi ricordato le mattinate nelle quali gli arrivava l'elenco aggiornato dei malati e, purtroppo, delle persone decedute. Come uscire da questo incubo?«Per me è motivo di orgoglio - ha detto Fracassi - come si sia riusciti a portare avanti un ambizioso piano di lavori pubblici, un piano da 10 milioni di euro, già appaltato all'85 per cento: un fatto senza precedenti». Ecco, dunque, l'elenco dei lavori alle strade, del ponte Ghisoni, dell'area per gli spettacoli viaggianti, la ristrutturazione dei palazzetti e dello stadio e 2 milioni per la messa in sicurezza delle scuole.Accanto al piano dei lavori pubblici, immaginato per creare «lavoro e buste paga», il sindaco ha anche enumerato gli interventi che la sua amministrazione ha messo in campo per sostenere l'economia cittadina e le fasce più deboli della popolazione».«Ho voluto chiamare "aiuti concreti" - ha proseguito il sindaco - il piano del Comune per il sostegno alle attività economiche e ai cittadini in difficoltà, presentato nel mese di luglio».tari e dehorsFracassi ha elencato: «Novecentomila euro di sgravi Tari (la tassa sui rifiuti) per le attività produttive, commerciali e i pubblici esercizi colpiti dall'emergenza Covid; 60mila euro di aiuti ai pubblici esercizi contribuenti Tosap; 60mila euro di sconto sugli affitti alle attività commerciali con sede in immobili comunali; 100mila euro di sgraviTari ai cittadini in condizioni di fragilità; altri 100mila euro di aiuti ai cittadini per affitti e utenze; contributi mirati alle scuole paritarie, alle società e associazioni sportive e ai grest parrocchiali, a copertura delle spese sostenute per Covid-19». Dopo l'augurio di un buon San Siro «nella misura del possibile» si è passati alle premiazioni: Irccs San Matteo, Andrea Salvini per la Protezione civile e poi, alla memoria, Andrea Astolfi e Francesca Compiani. Premiate anche due dipendenti comunali: Laura Castellano per 30 anni di lavoro e Rosanna Nobile, maestra del lavoro. --