Piazza Trieste, il nuovo Rondò come omaggio alla fisarmonica
STRADELLAL'area Rondò di piazza Trieste diventerà il «salotto» di Stradella. Questo grazie ad un progetto di riqualificazione urbana di tutta la zona, che è stato approvato dalla giunta e che sarà finanziato con 160 dei 500.000 euro del contributo regionale assegnato dalla Regione al Comune di Stradella per la ripartenza economica dopo la prima fase dell'emergenza sanitaria. I lavori saranno realizzati il prossimo anno e oltre a cambiare completamente il look dell'area, dal punto di vista estetico e dell'arredo urbano, introdurranno anche modifiche alla viabilità. Uno spazio pedonaleInnanzitutto, una parte del Rondò, quella di fronte ai negozi, sarà completamente pedonale e sarà rivestita in porfido, come i marciapiedi del centro, e si congiungerà con il marciapiede che sale in corso XXVI Aprile. L'altra parte, invece, sarà utilizzata ancora per il passaggio dei veicoli, a senso unico, e sarà riqualificata con un asfalto moderno e colorato, in modo da essere poco impattante con il resto dell'arredo. Le due zone saranno ben distinte con dei delimitatori di traffico, che all'occorrenza possono essere abbassati o tolti, se c'è necessità di occupare tutta l'area per un evento. La nuova viabilitàLa realizzazione di un'unica carreggiata è funzionale alle modifiche alla viabilità, già previste dal piano generale del traffico urbano, che la nuova amministrazione ha ritenuto di accogliere totalmente: all'area si potrà accedere solo da via Trento in direzione via Battisti, mentre per tornare in via Trento si utilizzerà la strada che da corso XXVI Aprile si ricongiunge in fondo con via Chiozzi. Il comando di polizia locale, inoltre, sta valutando come razionalizzare ingressi e uscite da piazza Trieste in modo da regolare meglio il traffico. «La particolarità di questo arredo è che, se visto dall'alto, richiama la tastiera di una fisarmonica - spiega il sindaco Alessandro Cantù -. Nella parte in porfido, infatti, grazie all'utilizzo di particolari punti luce calpestabili, che saranno posizionati a terra, verranno riprodotti i tasti bianchi e neri dello strumento. È un omaggio che abbiamo voluto fare alla fisarmonica, visto che, tra l'altro, l'area si trova vicino alla storica fabbrica Dallapè». Il progetto, infine, prevede il mantenimento dell'aiuola all'ingresso del Rondò, lo spostamento di un attraversamento pedonale, la realizzazione di una nuova piccola parte a verde, per schermare le auto parcheggiate in piazza Trieste, e la sistemazione dell'edificio dell'ex pesa pubblica. «La parte in porfido e la carreggiata saranno sullo stesso piano, senza scalini e barriere architettoniche - conclude il sindaco ».--Oliviero Maggi