Negozi aperti la prefetta ai sindaci: «Prudenza»
PAVIAUna circolare ai sindaci di tutti i Comuni della provincia per diffondere le nuove disposizioni e ribadire le regole anti-assembramento soprattutto nei negozi. La prefetta di Pavia Rosalba Scialla ha inviato la comunicazione dopo l'annuncio del passaggio della Lombardia, e quindi anche della provincia di Pavia, da zona rossa ad arancione. Una modifica che allarga le maglie delle restrizioni ma che impone anche una maggiore cautela e più controlli. Contro il rischio di assembramenti sarà aumentata la vigilanza da parte della polizia locale e delle altre forze dell'ordine, in attesa di fare il punto nel comitato per l'ordine e la sicurezza in prefettura. La prefetta ha poi voluto fare appello, nella circolare, alla responsabilità di tutti, a cominciare dai commercianti, che dovranno esporre i cartelli anti-assembramento davanti ai proprio negozi «al fine di agevolare una ripresa non solo graduale e progressiva ma anche in piena sicurezza e duratura». A questo scopo la prefetta ha voluto ricordare le norme a cui bisogna attenersi, allegandole alla circolare, come la prescrizione di muoversi tra Comuni solo se necessario. La possibilità è consentita per fare la spesa se il proprio Comune non ha punti vendita. Per quanto riguarda la prevenzione dei fenomeni di assembramenti la comunicazione richiama la circolare sugli obblighi dei gestori e dei negozianti, che sono tenuti a esporre un cartello con il numero massimo di persone consentite all'interno del locale. --M. Fio.