la violenza sulle donne
La malattia che ci circonda, la pandemia, che non ci dà ancora sufficienti speranze per guardare oltre l'ostacolo con serenità, non può e non deve farci dimenticare la condizione delle donne - tutte - che come in altri momenti sembra paghino altissimi prezzi alla convivenza forzata e subiscano ancora di più la violenza che traspare ovunque, figlia dei nuovi problemi e madre di una cultura antica e durissima da modificare.Ed i numeri di questo reato parlano chiaro: ovunque la pandemia ha provocato un forte aumento di violenze e femminicidi, coinvolgendo anche la violenza sui figli. Complessivamente il fenomeno è intorno al 20%. In un tale ambito, neanche le donne anziane vengono risparmiate e si stima che siano circa 2,5 milioni le vittime di abusi e violenze ultra sessantacinquenni, mentre quelle che hanno subito violenza psicofisica all'interno delle Rsa sono più di 25.000.La violenza, non solo quella fisica, ma anche quella psichica, quella che striscia nella mente delle donne e le rende fragili, disorientate ed esposte agli abusi deve essere perseguita e considerata un crimine ed è ora di smettere di cercare alibi per i colpevoli o scaricarne la responsabilità su presunti abusi subiti nell'infanzia. Le donne anziane, in questo momento, stanno subendo molto ma ciò che più pesa è la solitudine dovuta soprattutto alle misure anti Covid che le lascia sole nelle case di riposo dove muoiono senza rivedere i loro cari e riabbracciare quei nipoti che fino a poco prima educavano, accudivano ed amavano teneramente.Come coordinamento donne dello Spi di Pavia abbiamo deciso di fare una donazione ai Centri antiviolenza della nostra provincia, perché possano contare su qualche risorsa in più per le donne maltrattate e abusate. Con l'attività quotidiana delle nostre leghe continueremo ad aiutare le donne a superare le difficoltà ascoltandole e, attraverso le nostre iniziative sindacali e di sostegno, nell'affrontare i rapporti con le amministrazioni pubbliche, per lo svolgimento delle pratiche burocratiche. E ricordiamo ogni giorno - non solo il 25 novembre - che la violenza sulle donne va contrastata e va affrontata a partire dalla scuola.Coordinamento Donne dello SPI di Pavia