Pavia fra dieci anni nel Pgt di Fracassi Ottantamila abitanti e 5.700 case nuove

Fabrizio Merli / paviaNel 2030, Pavia sarà una città con 80mila abitanti, quasi ottomila più di oggi, per i quali occorrerà costruire 5.700 nuovi alloggi limitando al massimo il consumo di suolo vergine e utilizzando, ad esempio, le aree dismesse. Questa la visione che l'amministrazione ha del futuro in base alle 75 pagine portate in giunta per il voto delle linee guida del nuovo Pgt.rigenerazioneUna delle parole chiave di questo documento è "rigenerazione". In parole semplici, la stessa Regione Lombardia si è resa conto da tempo che non è più il caso di dare il via libera a nuove colate di cemento. L'alternativa, dunque, è il recupero delle ex aree industriali dismesse o degli immobili abbandonati, che siano di proprietà pubblica o privata.Il documento spiega che «nel 2020 l'andamento del mercato immobiliare in città è stato piuttosto buono». Ma per convincere gli imprenditori privati a fare quello che non hanno fatto negli ultimi venti anni - recuperare aree come Necchi o Snia - bisogna approfittare della legge regionale che prevede «la riduzione degli oneri urbanizzativi e del costo di costruzione a carico della trasformazione». Per l'area Necchi, ad esempio, si legge che «sono in corso le procedure per la formalizzazione e successiva approvazione dell'Accordo di programma». Il disegno di Pgt, tuttavia, si sofferma a lungo sulla "città pubblica".la scuola di medicina Tra gli obbiettivi del documento, quindi, vi è il «recupero dei padiglioni del policlinico e la creazione di un nuovo polo didattico a supporto della didattica universitaria». Insomma, il riutilizzo delle vecchie cliniche del San Matteo rimaste vuote dopo la realizzazione della torre del Dea.Tuttavia, non si parla soltanto di costruire. Grande attenzione è dedicata all'ambiente e al verde, con le aree lungo le tangenziali e grandi arterie come le statali dei Giovi o Vigentina che verranno munite di siepi, filari alberate e strisce di terreno inerbate» che serviranno da barriera a rumore e inquinamento stradale.il commercioUna analisi approfondita riguarda anche il tema del commercio. I pavesi - si dice - si orientano per i loro acquisti soprattutto verso poli commerciali che si trovano fuori dal territorio comunale. La strategia per invertire la rotta è la tutela e il potenziamento del distretto urbano del commercio (Duc) e due ipotesi: il «completamento di polarità commerciali esistenti» (allargare i supermercati - ndr) oppure «nuovi insediamenti commerciali in ambito di progetti di recupero di aree industriali dismesse, attraverso l'inserimento di grandi e medie superfici di vendita adeguatamente proporzionate, quale motore della rigenerazione».la mobilitàLe linee guida del Pgt pongono molta enfasi nella necessità di incentivare la mobilità dolce, cioè convincere i pavesi ad andare in bici o a piedi. E riguardo alla sosta, si legge che l'offerta va ottimizzata «per esempio prevedendo nuovi parcheggi multipiano al di fuori del centro storico o in aree di frangia allo stesso» e curando i cosiddetti parcheggi di interscambio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA