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biologici Quando la polenta è biodinamica. Per affrontare l'argomento di questa polenta buona e consapevole, occorre varcare le porte di Cascine Orsine alla frazione Zelata di Bereguardo.Quello che fu il regno di Giulia Maria Crespi, ora di Marco Paravicini, 30 anni, nipote di Giulia e figlio di Aldo Paravicini, è senza dubbio l'azienda simbolo del biodinamico nazionale. Ovviamente, anche il mais macinato e utilizzato per la preparazione della polenta, è biodinamico, coltivato quindi in modo più naturale e in armonia con i ritmi della terra. Qui a cascine Orsine si può acquistare farina di mais ottima per la preparazione di una polenta delicata e vellutata, ideale anche per impanare le cotolette e addensare minestre o impasti. Seguendo la pagina Facebook di Cascine Orsine si possono anche conoscere le date dei periodici delivery organizzati: polenta da asporto, ma anche ravioli fatti in casa con zucca, spinaci o carne delle Cascine e diversi manicaretti preparati nelle cucine della cascina.Uno tra questi, facilmente replicabile a casa, ma di assoluta bontà, è la Polenta biodinamica alla salvia. Pochi ingredienti in grado di regalare un sapore autentico ed aromatico.Ecco la ricetta - naturalmente senza glutine - da rifare a casa. Ingredienti: 3 o 4 etti di farina di mais biodinamica per ogni litro d'acqua burro fuso (a piacere) 20-30 foglie di salvia, parmigiano. Preparazione: cuocere la polenta con il mais biodinamico delle Cascine Orsine secondo la normale ricetta riportata sulla confezione. Far fondere il burro unendovi le foglie di salvia ben tritate. Mettere la polenta pronta in una teglia, preferibilmente di terracotta, condirla con burro e salvia, coprirla con un'abbondante spolverata di parmigiano. Mettere in forno sino a doratura. --El. la