I sindaci preoccupati per le cure ospedaliere dei malati no Covid

TortonaI sindaci dei centri zona della Provincia di Alessandria, tra cui anche il primo cittadino di Tortona, Federico Chiodi, si sono confrontati sulla situazione degli ospedali del territorio, in una riunione di conferenza dei sindaci dell'Asl, cui ha preso parte anche il direttore generale dell'azienda sanitaria alessandrina Valter Galante. I sindaci hanno ribadito, con una nota congiunta, che non esiste alcuna guerra di campanile tra ospedali e che intendono cooperare per assicurare ai cittadini le necessarie cure, sottolineando tuttavia le loro preoccupazioni per la disponibilità di posti letto: «Esprimiamo preoccupazione per i servizi essenziali e fondamentali all'interno dei presidi ospedalieri per la cura dei pazienti con sintomatologie diverse dal Covid; in prospettiva queste cure devono essere migliorate e per questo ci stiamo confrontando con la direzione aziendale dell'Asl di Alessandria. Anche nell'ambito dell'emergenza sanitaria e indispensabile ci siano garanzie che i malati Covid del nostro territorio possano avere tutte le cure necessarie e riteniamo opportuno sapere dove si intendano assistere questi malati», ha ribadito anche il sindaco di Tortona . Sul piano organizzativo, è emersa la necessità di sollecitare la convocazione urgente di un'assemblea dei sindaci in cui nominare un presidente, in modo da sviluppare un'interlocuzione diretta con l'azienda sanitaria, e il potenziamento delle Unità speciali di Continuità Assistenziale come sostegno all'assistenza sanitaria sul territorio.Complessivamente, i presidi ospedalieri della provincia di Alessandria hanno messo a disposizione delle cure covid 440 posti letto, il 50%del totale, comprendendo anche l'intera di posti all'ospedale di Tortona. L'82% dei pazienti curati tra ottobre e novembre risiede in provincia di Alessandria; per i ricoveri destinati a pazienti con patologie urgenti o di carattere oncologico, al netto del covid, nel periodo dal 1 ottobre al 10 novembre i dimessi da ricoveri non Covid sono stati 2460 (quelli Covid 239). --Stefano Brocchetti