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MONTù BECCARIAQuasi 3.000 pasti caldi distribuiti per tutto il 2021 alle famiglie bisognose della valle Versa. Il progetto "Pasti caldi in valle Versa" è stato presentato dall'associazione di volontariato "Mons Acutus" ed è stato approvato di recente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia, che contribuirà al pagamento di buona parte delle spese. L'iniziativa di solidarietà, che coinvolge per la prima volta sei Comuni della zona (Montù Beccaria, Colli Verdi, Bosnasco, San Damiano al Colle, Zenevredo e Montecalvo Versiggia) prevede l'acquisto da parte della onlus di 2.800 pasti per una spesa complessiva di 14.560 euro, di cui 11.600 euro (80%) finanziati dalla Fondazione ed il restante 20% a carico dei Comuni che provvederanno anche a segnalare i beneficiari del servizio.Un aiuto decisivoUn aiuto importante per il territorio, visto che, in un quadro economico sempre più critico, aggravato dall'emergenza sanitaria, i contributi che arrivano dal Banco Alimentare di Novi Ligure, con cui i volontari assistono 150 persone e una sessantina di famiglie, non sono più sufficienti. Una realtà difficile«La realtà con cui ci confrontiamo ogni giorno è quella di una popolazione formata al 40% da anziani, che vivono con una pensione inadeguata al caro vita e che devono fare fronte, soprattutto in inverno, a spese elevate di riscaldamento e luce - spiega il presidente della "Mons Acutus", Ernesto Belcredi -, da un 15% di stranieri che si sono insediati sul territorio nella speranza di trovare un lavoro e che svolgono attività contadina, prevalentemente con contratto stagionale, e da famiglie con bambini dai 3 ai 15 anni con un reddito pro capite che non supera i 600 euro, al limite della sopravvivenza. Per questo motivo è nostra intenzione intervenire in questo periodo mettendo a disposizione gratuitamente la nostra disponibilità e tutto quanto occorre per aiutare le persone sole e bisognose». Il pasto comprende un primo, un secondo, un contorno, pane acqua e frutta e viene consegnato a domicilio direttamente dal personale della cooperativa "Rosa dei Venti" che si occupa anche della preparazione del cibo. «Voglio ringraziare Luisa Cantarini, responsabile dell'aggregazione e del servizio Banco alimentare di Mons Acutus, per la stesura e preparazione del progetto - conclude Belcredi -, la Fondazione Comunitaria Cariplo e la cooperativa Rosa dei Venti».--Oliviero Maggi