Il Moto club Pavia arricchisce la bacheca

PAVIA«Un anno difficile per tutti, in cui il nostro motoclub ha conquistato un titolo italiano enduro ed è riuscito a contenere il calo di tesserati». Edoardo Zucca, presidente del Moto Club Pavia, tira le somme della stagione: al comando del sodalizio pavese da 13 anni, ex agonista sei volte campione italiano regolarità, Zucca ha gestito questa stagione anomala riuscendo ad arginare i danni dovuti alla lunga sospensione dell'attività agonistica e alla mancanza di attività in campo. «La flessione di tesserati è stata contenuta - sottolinea Zucca - da oltre 200 soci siamo passati agli attuali 187, pur con le poche manifestazioni svolte e la sede chiusa; temevo peggio. Siamo comunque il club con il maggior numero di tesserati in provincia, molti soci sono dell'Oltrepo. Devo ringraziare i soci che hanno rinnovato la tessera, il consiglio direttivo del club che ha continuato a darsi da fare anche in queste condizioni complicate e i piloti e i tecnici tornati in gara senza risparmiarsi».L'unico titolo stagionale è stato conquistato da Igor Brunengo che su Fantic Motor, si è laureato campione italiano 125 Junior nel tricolore Enduro Under23/Senior; poi il terzo posto nella classe 300 Sr di Niccolò Scarpelli, il terzo di Silvestro Silvi nella classe 300 2T Jr, il terzo di squadra della classe Senior, il quarto della squadra Junior; ancora, il terzo posto di Enrico Zilli nella classe junior negli Assoluti d'Italia, e la buona stagione di Ivano Mattalini più volte a podio nella classe oltre 250 del campionato regolarità d'epoca. In Lombardia, il club sfoggia le vittorie nel campionato regionale della squadra Senior, di Lemuel Pozzi nella 250 4t junior, e di Riccardo Peroni nella 450 4t, oltre al secondo posto di Edgardo Paganini nella 125 junior e al terzo del varzese Maycol Agnelli nella 125 senior. «Progetti per il 2021? Vorremmo inserire nuovi piloti e conquistare più tricolori come negli anni passati - spiega Zucca - Abbiamo in cantiere un progetto di educazione e sicurezza stradale con il Comune di Pavia per i giovanissimi anche attraverso le scuole - chiude Zucca - organizzeremo la Sei Giorni enduro dal 30 agosto al 4 settembre, rimarrà invariata la location del paddock all'aeroporto di Rivanazzano, con lo stesso progetto importante per la gara che catalizzerà il mondo motociclistico e non solo per una settimana e più tra l'Oltrepo Pavese e la Val Curone. Cambierà la pista della prova di motocross finale, che sarà su un impianto realizzato ad hoc nell'area del circuito Tazio Nuvolari di Cervesina». --Maurizio Scorbati