Senza Titolo

Dai mammiferi agli uccelli e gli anfibi, molte specie in tutto il mondo hanno già visto sparire il 18% del loro habitat. Cifra che potrebbe aumentare del 23% nei prossimi 80 anni, a causa dei cambiamenti climatici e le zone che vengono dedicate all'agricoltura per soddisfare la crescente domanda di cibo. Lo indica uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications dall'università di Cambridge. I ricercatori, guidati da Andrea Manica, hanno analizzato i cambiamenti geografici di 16.919 specie dal 1700 a oggi, per poter fare previsioni sui cambiamenti possibili fino al 2100, sotto 16 diversi scenari climatici e socio-economici. «La dimensione dell'habitat di quasi tutti gli uccelli, mammiferi e anfibi conosciuti si sta restringendo, principalmente per la conversione del territorio per espandere le aree agricole e urbane», sottolinea Robert Beyer, primo autore dello studio.