Il calcio dilettanti ripartirà a gennaio, caos allenamenti
Roberto Lodigiani / PAVIAIl calcio lombardo dei dilettanti ripartirà a gennaio, con i recuperi delle partite saltate nelle settimane precedenti lo stop di ottobre imposto dalla prima ordinanza Fontana, mentre i campionati riprenderanno dal 7 febbraio (sempre che la situazione della pandemia e le normative a livello regionale e nazionale lo consentano). Lo ha deciso ieri il comitato regionale della Lnd. «Abbiamo preso atto delle norme recentemente emanate e posto alcuni punti fermi sull'evoluzione della stagione - spiega il presidente Giuseppe Baretti -. In particolare, lo stop fino al 24 novembre, senza la garanzia che nemmeno dopo quella data l'attività possa subito ripartire, ci obbliga a rinviare all'inizio del 2021 la ripresa agonistica. Considerato infatti che, anche in ipotesi di riapertura al 25 novembre, servirebbero alle squadre almeno due settimane di preparazione per scendere poi nuovamente in campo, si arriverebbe in pratica a ridosso delle festività natalizie e di fine d'anno, cioè ad un'ulteriore sosta. Per questo, abbiamo determinato che la ripresa dell'attività non avvenga prima di gennaio 2021, mese che vorremmo dedicare ai recuperi delle gare non disputate nelle prime tre giornate di andata ed eventualmente alle manifestazioni di Coppa, per poi a febbraio riprendere i campionati da dove avevamo chiuso».Se ripartenza sarà, bisognerà comunque pensare con ogni probabilità a nuovi format per portare a termine la stagione entro l'estate: tra le ipotesi, quella di far disputare i soli gironi di andata per poi passare a play off per stabilire promozioni e retrocessioni.Caos allenamentiIntanto, c'è molta incertezza (per non parlare di caos) sulla questione degli allenamenti di squadra, anche se il rinvio a gennaio la rende meno urgente, almeno sul fronte calcistico. L'ultimo Dpcm del governo consente l'attività degli sport di contatto limitatamente alle categorie professionistiche e di caratttere nazionali (fino alla serie D, quindi), mentre per quelle inferiori, dall'Eccellenza in giù, la Lnd ha chiesto delucidazioni al ministero dello Sport; le faq (linee guida) già emanate da Roma precisano, comunque, che «le attività motorie e di sport di base possono essere svolte in centri sportivi e circoli all'aperto, fermo restando il rispetto del distanziamentoe e senza assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento». Insomma, sì alle sedute collettive ma distanziati e senza partitelle. --