Scotti, operaio ferito confermata la multa da 100mila euro
PAVIAI giudici di Pavia lo avevano condannato a luglio a due mesi - pena convertita in 15mila euro di multa - per un infortunio a un operaio avvenuto nello stabilimento della Riso Scotti da lui all'epoca diretto. La condanna per Marzio Olgiati (difeso dall'avvocato Fabrizio Gnocchi) è stata cancellata ieri dalla Corte di Appello di Milano, perché il reato è prescritto. Resta in piedi, però, la multa di 105mila euro decisa per l'azienda, imputata in base alla legge 231, nella stessa sentenza, pronunciata a luglio. I fatti risalgono al 2012. Un operaio interinale, M. L., oggi 41enne, mentre stava lavorando vicino a una macchina confezionatrice, nel reparto in cui il riso viene messo sotto vuoto prima di essere impacchettato, era rimasto ferito ad una mano: gli era rimasta incastrata nel nastro ed era stato necessario un intervento chirurgico per ridurre le lesioni alle dita. L'operaio era rimasto ferito perché aveva cercato di prelevare un sacchetto di plastica sulla catena, per controllarlo. Un'operazione che non si poteva fare e che, per l'accusa, l'interruttore di sicurezza avrebbe impedito. Il processo di primo grado si era concluso a sette anni di distanza, lo scorso mese di luglio. L'azienda Riso Scotti, rappresentata dagli avvocati Enrico Paliero e Angela Fortunati, era stata multata per 105mila euro. Multa confermata anche in appello. --M. Fio.