Il prezzo dello smog L'inquinamento ogni anno ci costa 1.868 euro a testa

Pier Angelo Vincenzi / paviaL'inquinamento atmosferico costa ai pavesi 1.868 euro a testa all'anno, molto di più della media europea che è di 1.276 euro e più di quella italiana (1.535 euro). I dati si evincono dall'ultimo rapporto dell'Alleanza europea per la salute pubblica (Epha), che quantifica il valore monetario di morte prematura, cure mediche, giornate lavorative perse e altre spese sanitarie causati dai tre inquinanti atmosferici più pericolosi: particolato, ozono e biossido di azoto. Pavia si classifica, in questa sicuramente non positiva classifica, al decimo posto in Italia, dopo Milano (2.843 euro), Padova (2.455), Venezia (2.106), Brescia (2.106), Torino (2.076), Parma (1.915), Verona (1.902), Bergamo (1.891), Cremona (1.890) su un totale di 56 città che rappresentano il campione preso in esame per quanto concerne il nostro Paese. Che piazza ben cinque città nella top ten europea dei centri urbani dove lo smog ha il costo pro capite più alto: ossia Milano, Padova, Venezia, Brescia e Torino. Primi i milanesi quindi(secondi nel Vecchio Continente soltanto agli abitanti di Bucarest), a cui l'impatto dello smog costa, in media, oltre 2.800 euro all'anno, seguono, sempre riferendoci all'Europa, i padovani (terzi in classifica) con 2.500 euro, i veneziani (sesti), i bresciani (settimi) e i torinesi (noni) a circa 2.100. le peggiori d'europaAccanto agli italiani, a pagare il prezzo più alto dell'inquinamento nella Unione europea sono anche anche gli abitanti delle capitali dell'Est, a partire da Bucarest (3.000 euro pro-capite). Poi Varsavia (2.433 euro pro-capite), Bratislava (2.168), Sofia (2.084). Monaco figura al decimo posto con 1.984 euro. Lo studio condotto dai ricercatori della Ong, che hanno preso in esame anche città del Regno Unito, della Norvegia e della Svizzera, dimostra che gli abitanti di città grandi e costose tendono a subire un impatto più elevato a causa innanzi tutto della densità di popolazione. Un risultato confermato anche dall'Agenzia europea dell'ambiente, che riporta che l'inquinamento atmosferico è la prima causa di morte prematura per fattori ambientali in Europa (circa 400mila all'anno) e il problema è maggiore nei centri urbani, dove vivono i due terzi degli europei. I costi dello smog appaiono gravi anche in centri urbani di medie dimensioni come sono appunto Cremona e Pavia. i trasportiI trasporti sono la principale causa di inquinamento atmosferico nei centri urbani, inquinamento che è arrivato a costare tra i 67 e gli 80 miliardi di euro nel solo 2016 per gli Stati membri. D'altronde come emerge dallo studio della Ong, un aumento dell'1% del numero di automobili in una città alza i costi complessivi di quasi lo 0,5%. I costi pro capita da inquinamento, come si legge nel dossier commissionato da Epha, sono dovuti principalmente al Pm (il particolato pesa per l'82,5 per cento sui costi sociali provocati dallo smog, mentre NO2 e O3 sono responsabili, rispettivamente, del 15 e del 2,5 per cento). Dati drammatici, quelli che balzano all'occhio sfogliando il dossier dell'Alleanza, che ha esaminato 432 città europee, ma anche della Gran Bretagna, della Norvegia e della Svizzera. Di qui la richiesta, da parte dell'Epha, di politiche di governo volte a sostituire i mezzi di trasporto a combustibili fossili con alternative più sostenibili, tra cui la mobilità elettrica. Per finanziarle, ricorda l'Alleanza europea per la salute pubblica, sarà fondamentale approfittare dei fondi Ue messi in campo per la crisi legata al Covid. --