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l'intervista Luca Monticelli / roma «Siamo orientati a convocare il Consiglio dei ministri venerdì per approvare il Documento programmatico di bilancio, la sostenibilità dovrà essere la parola chiave di ogni provvedimento. Poi comincerà il dialogo con Bruxelles». Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, conferma la tabella di marcia del governo sul Recovery plan e apre al coinvolgimento dell'opposizione: «È una sfida cruciale, serve il contributo di tutti», auspicando un apporto «costruttivo» da parte del centrodestra. L'esponente del Movimento 5 stelle però frena ancora sul Mes: «Non è lo strumento adeguato per affrontare la crisi, la priorità sono gli investimenti del Recovery fund. Concentriamoci su questo». Oggi comincia la conferenza nazionale sul clima, qual è la roadmap proposta dall'Italia per fare della neutralità carbonica l'asse portante del Recovery plan? «Come governo stiamo lavorando per coniugare la crescita e la tutela ambientale. La nostra priorità è rafforzare e incentivare la sostenibilità. Penso ad esempio alla misura su cui ho lavorato in questi mesi, il Superbonus al 110%, che permetterà sia di tagliare le bollette che di rendere più efficienti le abitazioni. Creerà reddito e occupazione». Dei 209 miliardi del Recovery plan destinati all'Italia quanti andranno al green? Quali sono i progetti che l'esecutivo vuole spingere? «In accordo con gli obiettivi fissati dalla Commissione, l'Italia impiegherà il 40% dei fondi europei nell'economia green. Abbiamo già definito gli ambiti di intervento, tra cui il sostegno all'economia circolare, la produzione di energie rinnovabili, l'efficientamento degli edifici col Superbonus e il contrasto al dissesto idrogeologico». L'opposizione si è astenuta sul voto della commissione Bilancio alla relazione sulle linee di indirizzo del Recovery fund. Verrà garantito al centrodestra un contributo nella stesura dei progetti? «Abbiamo voluto il pieno coinvolgimento del Parlamento perché si tratta di deliberare in merito a decisioni cruciali per il nostro futuro. Serve il contributo di tutti e il governo auspica che ogni forza politica lavori in maniera costruttiva per la ripresa del Paese». Tra le infrastrutture si parla di un nuovo studio di fattibilità del Ponte sullo Stretto. Non è in contraddizione con l'impatto che un'opera simile può avere sull'ambiente? «Il tema delle opere infrastrutturali va affrontato con un approccio pragmatico e al tempo stesso innovativo. Per questo abbiamo ipotizzato un collegamento sottomarino nello stretto di Messina, così da garantire la connessione dell'isola ma anche ridurre l'impatto ambientale. Un'opera di alta tecnologia, sostenibile e integrata per portare l'Alta Velocità al Sud». Quanti soldi occorrono per riconvertire l'Ilva in un polo dell'acciaio decarbonizzato? «L'attuazione concreta del piano sarà definita nel dettaglio, ma il nostro obiettivo è garantire la produzione prevista dal piano industriale, assicurando la piena occupazione, e al contempo favorire la progressiva transizione verso un piano green con un intervento dello Stato». Conferma la tempistica del Recovery plan italiano? «Giovedì inizierà l'interlocuzione formale con la Commissione. La scadenza per inviare il piano sarà determinata una volta approvato il regolamento del Recovery fund. In ogni caso, il piano del governo sarà pronto in tempo». Il Consiglio dei ministri si riunirà questa settimana per esaminare la legge di bilancio? «Siamo orientati a convocare il Consiglio dei ministri venerdì per approvare il Documento programmatico di bilancio e disegnare la cornice della manovra. Vogliamo mettere in campo misure di carattere straordinario per affrontare l'emergenza e progettare la ripartenza del Paese. Sostenibilità dovrà essere la parola chiave di ogni provvedimento». Che ne pensa del Mes? Il Pd, gli industriali e i sindacati continuano a chiedere di attivare questo strumento. «Per il Movimento 5 stelle il Mes non è lo strumento adeguato per affrontare la crisi. Per noi la priorità ora è lavorare per investire le risorse del Recovery fund, dando così risposte efficaci a livello economico e sociale. Concentriamoci su questo» . -© RIPRODUZIONE RISERVATA