Il sindaco è solidale «Il Comune si impegna per la sua cittadinanza»
paviaSolidarietà dal sindaco, Fabrizio Fracassi e dall'assessore allo sport, Pietro Trivi. L'episodio delle parole razziste a Danielle Madam viene condannato dall'amministrazione comunale. «Le aggressioni - dice il sindaco - anche se puramente verbali, vanno condannate. Come sindaco, esprimo viva solidarietà alla giovane donna e atleta che ne è stata vittima. Per quanto riguarda la concessione della cittadinanza, che spetta al Presidente della Repubblica, so che l'iter è già stato avviato e posso dire che il Comune la caldeggerà il più possibile, trattandosi di una ragazza presente da 16 anni nel nostro Paese e che ha così a cuore i colori azzurri».Pietro Trivi, assessore con delega allo Sport, entra ancora più nel dettaglio di quanto sta accadendo: «Il Comune - dice - sta seguendo da vicino la vicenda di questa giovane. Il nostro obbiettivo è quello di consentirle di avere la cittadinanza per meriti speciali sportivi».Danielle Madam, va ricordato, gareggia con la società Bracco Atletica di Milano e spesso si allena al campo Coni di Pavia, "ospite" della società Cento Torri. La sua specialità è il getto del peso, disciplina nella quale si è già aggiudicata cinque titoli nazionali in varie competizioni e anche numerosi titoli regionali. Il suo sogno sarebbe vestire i colori azzurri e rappresentare quello che sente, a tutti gli effetti, il suo Paese. Ma senza la cittadinanza, questo non è possibile.«La cittadinanza - prosegue l'assessore Trivi - viene concessa dal Presidente della Repubblica su richiesta del ministro dell'Interno. Per questo abbiamo interessato anche il prefetto, Rosalba Scialla, che ha dato la propria disponibilità. Abbiamo raccolto un piccolo dossier, sentendo sia il Coni provinviale, sia il Cus Pavia, sia la Bracco Atletica di Milano e ora ci stiamo adoperando perché, finalmente, le venga riconosciuto un diritto, considerato che ha frequentato le scuole nel nostro Paese e che si sente italiana a tutti gli effetti».Sull'episodio di razzismo e sull'uomo che ha detto a Danielle che non sarà mai italiana, l'assessore Trivi non si sofferma più di tanto: «Posso solo dire che si tratta di un cretino e che con i cretini, purtroppo, dobbiamo convivere. Noi, come amministrazione, siamo molto vicini a questa ragazza e la appoggeremo. Il presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, ha espresso il desiderio di conoscere Danielle. Visto che giovedì 15 si troverà a Milano per impegni legati alla carica che ricopre, accompagnerò Danielle Madam nel capoluogo per questo importante incontro». --f.m.