Sostegno alle filiere degli allevamenti Risorse per 90 milioni
PAVIAPubblicato il decreto che istituisce il fondo emergenziale per le filiere in crisi. Le risorse ammontano a 90 milioni di euro, di cui 30 per la filiera suinicola e 20 per quella delle carni di vitello. Ne potranno beneficiare le imprese agricole di allevamento di ovicaprini, vitelli, suini e conigli nati, allevati e macellati in Italia, le imprese, anche in forma di cooperativa, di macellazione o trasformazione di carni di vitello o di suino nati allevati e macellati in Italia, che attivino forme di ammasso privato e le imprese di trasformazione del latte bufalino che abbiano acquistato, congelato e utilizzato latte di bufala per la produzione. Alle imprese agricole di allevamento di suini è concesso un aiuto fino a 20 euro per ogni capo di suino macellato nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno scorsi (nei limiti di spesa di 23 milioni di euro) e fino a 18 euro per ogni scrofa allevata nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno scorsi (nei limiti di spesa di sette milioni di euro). Alle imprese agricole di allevamento di conigli è concesso un aiuto fino a 1 euro per ogni capo macellato nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno scorsi, alle imprese di allevamento di caprini un aiuto fino a 6 euro per ogni capo di capretto macellato nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno scorsi, alle imprese di allevamento di ovicaprini un aiuto fino a 3 euro per ogni pecora o capra allevata dal 1° maggio al 30 giugno scorsi e alle imprese di allevamento di vitelli da carne un aiuto fino a 110 euro per ogni capo di età inferiore agli otto mesi macellato dal 1° marzo al 30 giugno scorsi. --Umberto De Agostino