Posteggio della materna La minoranza attacca

CigognolaUn parcheggio per la scuola materna che desta non poche polemiche. E' quanto succede a Cigognola, nella zona Vallescuropasso, e il problema è sollevato dalla minoranza del gruppo 'Cigognola Bene Comune'. «La nuova amministrazione ha pensato di costruire il nuovo parcheggio, nella parte dietro l'edificio scolastico - spiega la consigliera Martina Draghi - utilizzando un contributo di 50 mila euro, destinato ai piccoli Comuni nell'ambito del 'decreto crescita' nell'aprile 2019. Questi contributi dovevano essere utilizzati perll'efficientamento energetico e o la messa in sicurezza degli edifici scolastici. L'amministrazione ha deciso di costruire il parcheggio». Un parcheggio che conta 14 posti auto più la sosta per lo scuolabus. «E' in asfalto, quindi non eco-compatibile - continua la Draghi - Noi avevamo diffidato l'amministrazione a procedere, indicando anche il fatto che il nuovo incrocio in uscita di questo nuovo parcheggio era in un punto critico». La criticità del nuovo incrocio ha, però, portato l'amministrazione a correre ai ripari, inserendo tre impianti semaforici, che sono entrati in funzione in questi giorni. «Questi impianti sono costati 35 mila euro - afferma ancora la Draghi - soldi che, quando hanno pensato di fare il parcheggio, non avevano previsto. Quindi, l'opera è costata 85 mila euro. Se consideriamo che i posti auto sono 14,come quelli che c'erano nel parcheggio di prima, sono stati spesi 6 mila euro a posto macchina. I bambini sono circa venti, quindi 4500 euro a bambino». --Elisa Aielli