Le rubano la borsa mentre prega Baby gang cacciata dagli altri fedeli
Maria Fiore / PAVIAHanno cercato di rubare una borsa a una donna che stava pregando nella chiesa del Carmine, in centro a Pavia, ma sono stati messi in fuga dagli altri fedeli, che li hanno fermati a poche decine di metri dal sagrato. I ragazzi, tutti minorenni, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, hanno dovuto abbandonare il bottino, inseguiti da un fedele che stava entrando in chiesa e da un altro ragazzo che, sentite le urla della donna, ha bloccato la baby gang, composta da almeno sette giovanissimi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i ragazzini sono stati identificati. nel mirino della bandaNon è la prima volta che, in centro come in periferia, si verificano episodi di microcriminalità che vedono protagonisti bande di giovanissimi. Atti di teppismo, soprattutto. L'altro ieri, però, nel pomeriggio, un gruppetto di ragazzini è andato oltre, cercando di portare a termine un furto. Sono entrati in chiesa e si sono avvicinati a una donna di origine ucraina che stava pregando. Era in ginocchio e aveva la borsa sulla panca. In un lampo la borsetta è sparita. La donna ha visto due o tre ragazzi dileguarsi in tutta fretta ed è uscita dalla chiesa, per chiedere aiuto. «li abbiamo inseguiti» «Sono molto credente e stavo entrando in chiesa per rivolgere una preghiera alla Madonna - racconta uno dei fedeli intervenuti, un uomo di 57 anni -. Ho visto sette o otto ragazzini che uscivano di corsa e ridevano: dietro di loro c'era una donna visibilmente spaventata. Ha urlato che le avevano rubato la borsa e proprio in quel momento è passato un altro giovane e insieme ci siamo lanciati all'inseguimento. Il ragazzo che era con me è riuscito a bloccare alcuni giovani in piazza Italia, nei pressi della prefettura, un altro è riuscito a scappare». Nel frattempo la banda si era disfatta del bottino, abbandonando la borsa vicino a un bar. «L'abbiamo recuperata e dentro c'erano alcuni effetti personali, un paio di occhiali, ma la signora ci ha detto che non mancavano oggetti di valore o denaro - prosegue il testimone -, ma aveva appena fatto compere e oltre agli acquisti c'erano i documenti. Per fortuna la signora è riuscita a recuperare tutto». Nel frattempo sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Radiomobile di Pavia, allertati dal ragazzo che ha bloccato i minorenni. le indaginiI carabinieri hanno raccolto la testimonianza dei presenti e della donna, che però ha deciso di non sporgere denuncia. Dalla borsa non mancava niente. I ragazzini sono stati comunque identificati e da quanto è emerso in passato si erano già cacciati nei guai creando disturbo alle persone e rendendosi protagonisti di episodi di vandalismo. In alcuni casi i gruppi di giovani bulli di Pavia si mescolano ad altre bande in trasferta da altre località della provincia. Poche settimane fa un gruppo di adolescenti aveva derubato un 17enne, sfilandogli una banconota da 50 euro dalle tasche all'altezza del ponte coperto, ma erano stati presi e denunciati. --