Nel "TotoLeone" favorito Gianfranco Rosi
Il quarto e ultimo film italiano in gara, Le sorelle Macaluso di Emma Dante, non sembra sparigliare il TotoLeone che dà ancora come testa di serie Notturno di Gianfranco Rosi. Il film della regista siciliana che segue la storia di cinque sorelle durante tre generazioni, in una casa di Palermo piena di piccioni e naturali contrasti familiari, sembra non aver convinto troppo la stampa estera al contrario di quella italiana che la colloca comunque al quarto posto, subito dopo la love-spy-story Wife of spy di Kiyoshi Kurosawa, film declinato al melò ma di solida struttura formale passato sempre ieri. dall'esteroIn compenso ieri è passato in concorso il temibile film messicano Nuevo orden di Michel Franco che più che un film distopico sembra un'opera sul domani, sui possibili scenari del dopo-Covid. Ovvero la nascita spontanea e violenta in Messico (ma potrebbe essere ovunque) di una guerra tra ricchi e poveri, la relativa legittima repressione e, infine, la presa del potere da parte dei militari. Oggi sarà poi la volta dell'attesissimo Nomadland, film Usa di Chloé Zhao con Frances McDormand che racconta dei 'workcampers', ovvero americani anziani, vittime della crisi economica, che si spostano per le strade d'America su camper, roulotte e furgoni, in cerca di lavori stagionali.quanto piace susannaSul fronte Italia, dopo Notturno al secondo posto c'è ancora Miss Marx di Susanna Nicchiarelli con la storia, a volte dall'andatura rock, di Eleanor, figlia dell'autore de Il capitale, una donna proto femminista impegnata nel sociale, ma sentimentalmente dal cuore fragile.The disciple di Chaitanya Tamhane, in corsa per l'India, e che racconta i segreti della musica classica indiana, resta nell'alta classifica, mentre crescono le quotazioni di The world to come di Mona Fastvold. Una inedita storia d'amore al femminile western di fine Ottocento, film bianco e nero pieno di silenzio, freddo e solitudine. Nel palmares poi buone possibilità per Cari compagni! di Andrei Konchalovsky e Quo vadis Aida? di Jasmila Zbanic.l'est si interrogaIl primo, in perfetto bianco e nero, ci porta a Novocherkassk nel 1962, quando durante una manifestazione operaia in una fabbrica di locomotive scoppia una sparatoria sui dimostranti ordinata dal governo e perpetrata dal Kgb per reprimere lo sciopero. Tanti i morti. Da allora l'Urss non fu più la stessa. Quo vadis, Aida? racconta invece l'orrore della guerra dell'ex Jugoslavia, esattamente la tragedia di Srebrenica, attraverso la storia di una donna che si ritrova a combattere per marito e figli come una leonessa.Mancano ancora all'appello: In between dying di Hilal Baydarov, la storia di Davud, un giovane alla ricerca della sua 'verà famiglia, Nomadland di Chloé Zhao e il tedesco And tomorrow the entire world di Julia Von Heinz.Poi l'attesa finirà. E domani sera alle 21 Kate Blanchett, la bella presidentessa della giuria del 77 festival del cinema di Venezia proclamerà i vincitori. --