L'Omodeo riapre La nuova preside: «Via in sicurezza»
MORTARA Dal Casale all'Omodeo. Stefania Pigorini, 49enne mortarese, lascia dopo sei anni l'istituto tecnico Luigi Casale di Vigevano per dirigere il liceo Omodeo e l'istituto tecnico Einaudi di Mortara. «Lascio con un po' di malinconia il Casale - commenta Pigorini - dove ho trovato un gruppo persone splendide. Ora mi aspetta una tipologia diversa di istituto, anche se con l'Einaudi ritrovo l'istituto tecnico». Il liceo Omodeo ha tre indirizzi: il liceo scientifico con tanto di indirizzo quadriennale, il linguistico e l'artistico. «È un'esperienza nuova e stimolante - prosegue Pigorini - e devo ringraziare Maria Reda Furlano (preside fino a luglio, ora in pensione, ndr) per avermi aiutata per tutta l'estate nel "passaggio di consegne". Cambiare istituto ha le sue problematiche, c'è bisogno del classico periodo di rodaggio, ma farlo ai tempi del Coronavirus è stato davvero impegnativo. Ci siamo concentrate soprattutto sui protocolli di sicurezza e sulle misure organizzative. Poi ho incontrato il responsabile della sicurezza sul posto di lavoro e devo dire che mi sento pronta: abbiamo ben due sedi, tre ingressi che ci permettono di evitare assembramenti, e aule sufficientemente grandi. Per questo riusciamo a iniziare un anno scolastico con tutti i ragazzi in presenza. Per le lezioni di educazione fisica sfrutteremo il più possibile il cortile e gli spazi aperti, che per fortuna sono tanti ed ampi e gli intervalli saranno scaglionati per piano. Abbiamo già iniziato a fare i corsi di recupero e lunedì inizia l'anno scolastico per l'indirizzo quadriennale. Poi valuteremo il modello organizzativo giorno per giorno. Il successo della ripartenza sta nella responsabilità del singolo: se si rispettano le indicazioni date, il rischio di contagio potrebbe essere davvero molto contenuto. Non vedo l'ora di conoscere gli studenti». --Selvaggia Bovani