Senza Titolo

Monica Serra / MILANO Un uomo è morto e sedici casi sono stati accertati a Busto Arsizio, città di oltre 80mila abitanti in provincia di Varese. Torna l'incubo della legionella in Lombardia. La comunicazione ufficiale è arrivata nella tarda serata di ieri dall'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. «Le autorità sanitarie territoriali - ha assicurato - si sono attivate immediatamente e hanno realizzato i prelievi e la campionatura delle acque nelle abitazioni di residenza, il controllo degli impianti idrici dell'acquedotto e delle torri di raffreddamento». Non sono chiare le cause dell'infezione e se il batterio killer si nasconda negli impianti pubblici o privati. La macchina dell'Ats si è attivata e accurate analisi di laboratorio sono in corso. Nel frattempo, in via precauzionale, ha aggiunto Gallera, è stata «eseguita una iperclorazione dell'acqua» e «sono in corso ulteriori accertamenti igienici e sanitari previsti dai protocolli di sicurezza».La voce di casi sospetti di legionella a Busto Arsizio circolava già da inizio agosto, ma una conferma non c'era. Ieri si è registrato un decesso. Stando a quanto è emerso dovrebbe trattarsi di un uomo di 78 anni. Nessuno vuole commentare, neanche il sindaco, Emanuele Antonelli: «Stiamo facendo le verifiche, ancora non sappiamo nulla di certo». L'unica a prendere la parola per garantire che la localizzazione si concentrebbe in una «zona circoscritta della città» e la sua vice, Manuela Maffioli.I precedenti recenti di legionella in Lombardia sono stati due. Nell'estate di due anni fa un focolaio è scoppiato a Bresso, nel Milanese, con cinquantadue casi in tutto e cinque decessi. Sempre nel mese di agosto 2018 il batterio è stato individuato nell'impianto di un centro disabili e comunità alloggio di Saronno, di nuovo in provincia di Varese. Nel settembre successivo un'epidemia è esplosa tra Brescia e Mantova, descritta anche dall'Istituto superiore di Sanità come un caso «unico al mondo» per la vastità della zona interessata. Una catena di infezioni da legionella aveva colpito gli abitanti di nove Comuni della bassa bresciana orientale e dell'alto mantovano con decine e decine di persone infettate. --© RIPRODUZIONE RISERVATA