Proposta degli artigiani «Corsi universitari nei locali del tribunale»
VIGEVANOIl dipartimento lavoro di Fratelli d'Italia sta svolgendo una serie di incontri con le associazioni di categoria di Vigevano. Andrea Di Pietro, Mauro Facchini e Nicola Olivieri hanno incontrato nei giorni scorsi Confartigianato Lomellina, Coldiretti e Ascom. «Sono numerose le esigenze emerse - spiega Di Pietro - in ambito imprenditoriale, indubbiamente amplificate dall'emergenza Covid che ha colpito in modo significativo il nostro territorio e sulle proposte ci siamo confrontati con i responsabili associativi». Per le categorie Vigevano è soprattutto in un deficit infrastrutturale importante. «Partendo da macrotemi - continua Di Pietro - quali il potenziamento delle infrastrutture, il miglioramento della cablatura in fibra ottica, le innovazioni digitali secondo il modello smart cities, i miglioramenti nella gestione dei servizi pubblici ambientali, siamo arrivati ad affrontare temi comela cura dell'arredo urbano e del verde per rendere Vigevano una città più accogliente. Gli incontri hanno evidenziato anche alcune circostanze che si sono create negli ultimi anni, su cui è necessario porre attenzione per trovare soluzioni». Confartigianato ha chiesto, per esempio, di ripristinare un polo di formazione professionale e la trasformazione del tribunale in sede distaccata di un'università. Anche Ascom ha condiviso l'idea, suggerendo come Vigevano possa diventare città ideale per ospitare grandi eventi. Per Coldiretti sta mancano soprattutto il confronto continuo con Comune e assessorato competente, ormai venuto meno da anni, e d è necessaria l'istituzione di un apposito ufficio. --o.d.