Vigevano inizia la preparazione e chiede aiuto per le trasferte
VIGEVANO I gironi della serie B maschile ormai sono formati e non si può tornare indietro, ma continua a tenere banco l'inserimento di quattro siciliane (Palermo, Torrenova, Ragusa, Agrigento) nello stesso gruppo di lombarde ed emiliane. Lla Elachem Vigevano (oggi alle 18 il raduno a porte chiuse al PalaBasletta) spera almeno che Lega e Federazione possano dare una mano per sostenere le spese delle trasferte. «Quando i gironi sono stati ufficializzati dalla Fip non potevano più essere modificati. - conferma Marino Spaccasassi, general manager della formazione ducale - Prima che venissero approvati ci eravamo mossi, facendo notare che c'era squilibrio. Ci è stato detto che la maggior parte delle squadre sono contente e si sono lamentate solo in poche: è una risposta politica. In realtà in pochi hanno apertamente criticato la decisione, ma il malumore è di tanti, ad esempio delle venete che devono andare in Abruzzo e viceversa».Secondo il dirigente vigevanese occorreva maggior accortezza, specie in un momento difficile come questo: «È vero che siamo il terzo campionato nazionale, - dice Spaccasassi -, che dobbiamo girare, ma mi sembra che vista la situazione attuale, in piena emergenza Covid-19, sarebbe stato utile fare in modo che le squadre non dovessero viaggiare in aereo, specie nella parte invernale della stagione, ma cercare di avere delle trasferte in pullman». Il girone B, quello con Elachem Vigevano e Punto Edile Pavia, avrà viaggi lunghissimi: «Alla fine noi lombarde e le emiliane avremo quattro trasferte in Sicilia, mentre le siciliane dovranno venire 11 volte sul continente. - continua Spaccasassi - Il nostro girone alla fine ha una media di 18mila chilometri di trasferte, contro i 7.500 - 9mila degli altri raggruppamenti, praticamente faremo il doppio della strada rispetto alle altre formazioni. L'Italia è molto lunga, ci mancherebbe, ma si poteva fare meglio. A questo punto però non c'è alternativa, o accettiamo o ci ritiriamo dal campionato».Si confida in un aiuto: «Abbiamo inviato una lettera già due mesi fa alla Lega chiedendo per le società che devono recarsi nelle isole e viceversa una mutualità, quindi di venirci incontro nelle spese dei viaggi e dei pernottamenti. - conclude il gm - Ci aspettiamo che il nostro appello venga preso seriamente in considerazione. Purtroppo nessuno di noi è dentro in Lega, ad ottobre ci saranno le elezioni, speriamo di inserire un candidato lombardo». --Frano SCABrosetti