Ticino, contro i pericoli unirsi per più controlli
paviaCoordinare le forze per garantire una sorveglianza del Ticino dall'acqua. Dopo l'annegamento di tre persone, la consigliera Alice Moggi, capogruppo di Pavia a colori, ha preparato una mozione che presenterà in Consiglio comunale. Con questo documento (se adottato) il Consiglio impegnerebbe sindaco e giunta a lavorare per alcuni obbiettivi. «Rafforzare i controlli lungo le rive del fiume Ticino - si legge tra le proposte della consigliera - e in barca da parte della polizia locale, nei mesi estivi. Promuovere un coordinamento operativo tra i vari enti che hanno competenza sul fiume per garantire un maggiore e migliore presidio delle rive e del fiume. Promuovere una campagna di comunicazione relativa ai rischi connessi al fiume, con la realizzazione di adeguata cartellonistica, evidente e multilingue, e il coordinamento di campagne di sensibilizzazione sulla conoscenza del fiume e dei suoi pericoli, anche mediante il coinvolgimento di personale volontario. Promuovere l'adozione di un regolamento condiviso con gli imbarcaderi e le associazioni nautiche e remiere per la navigabilità dei mezzi a motore, per garantire maggiore sicurezza». Va detto che il Comune ha comunque collocato una transenna con il segnale di pericolo in coincidenza della buca nella quale sono affogate tre persone. Ma gli esperti del fiume avevano evidenziato come le competenze sul corso d'acqua siano frammentate tra vari enti. --f.m.