Progetto da 230mila euro per il lifting d'autunno di palazzo Mezzabarba

PAVIA Saranno necessari quattro mesi per i lavori di manutenzione straordinaria di palazzo Mezzabarba. Si partirà ad ottobre e per circa 230mila euro gli affreschi della sala consiglio e la chiesetta di San Quirico e Giuditta potranno tornare a splendere. Gioielli del barocchetto lombardo che stavano iniziando letteralmente a perdere i pezzi: la chiesetta risalente al 1734 (tecnicamente definita oratorio dei conti Mezzabarba), ad esempio, è chiusa al pubblico da diverso tempo con i matrimoni spostati nell'aula consiliare. due amministrazioni un pianoIl progetto è a cavallo di due amministrazioni: con il sindaco Depaoli furono avviate le indagini stratigrafiche, mentre il progetto esecutivo è dello scorso dicembre. Ottenuta l'autorizzazione dalla Soprintendenza archeologica, ora sarà necessario affidare gli interventi ad un unico operatore economico tramite una procedura negoziata senza bando di gara. Due gli ambiti: il primo riguarda il recupero della chiesa sconsacrata dove le infiltrazioni di acqua piovana ne hanno compromesso varie parti, gli altri saranno relativi al palazzo centrale del municipio con il rifacimento dei bagni al primo piano e la riqualificazione degli affreschi in sala consiglio. Nella struttura dell'oratorio verranno ripristinati gli elementi in pietra della facciata ed i gradini, mentre all'interno si lavorerà sulle decorazioni e affreschi degradati, oltre a verificare la stabilità degli stucchi su una delle pareti. Sempre inclusa nella prima tranche di lavori, anche l'eliminazione delle barriere architettoniche al primo piano del Mezzabarba con un nuovo accesso dal corridoio degli uffici ai bagni, solitamente aperti anche al pubblico, che verranno riqualificati. La seconda parte degli interventi previsti si concentrerà sugli affreschi dell'aula consiliare, adibita in passato a salone delle feste. I dipinti del Borroni risultano infatti danneggiati dalle infiltrazioni d'acqua piovana che ne hanno anche comportato variazioni cromatiche, mentre gli stucchi della volta col passare del tempo si stanno disgregando. Previsti anche lavori specifici sui dipinti laterali e sull'affresco centrale.mezzabarba "malato"La struttura del municipio da tempo sta mostrando alcuni segnali preoccupanti, tanto che lo scorso anno la caduta di alcuni calcinacci sull'area pedonale antistante aveva convinto il sindaco Fracassi a chiamare urgentemente una ditta per interventi di messa in sicurezza. D'altronde la facciata è composta da eleganti decorazioni in stucco che ornano le finestre, i balconi ed i portali di accesso: manufatti fragili risalenti a tre secoli fa che hanno subito parziali distacchi. Divenuto sede del Comune nel 1876, Palazzo Mezzabarba (dal nome della famiglia aristocratica pavese), capolavoro del barocchetto lombardo, venne eretto tra il 1726 ed il 1732 su incarico affidato da Carlo Ambrogio Mezzabarba all'architetto Giovanni Veneroni. Due anni più tardi, lo stesso si occupò della costruzione dell'attiguo oratorio dedicato ai santi Quirico e Giuditta con una facciata dove sono ancora oggi presenti due torrette campanarie. Come nel caso della Sala Consiglio, anche all'interno della chiesetta sono presenti importanti dipinti: gli affreschi laterali (opera del Magatti) e quello sulla volta realizzato dal milanese Bianchi. --Alessio Molteni