Le lacrime dell'allenatore: «Appassionato e sorridente»
pavia«Un ragazzo semplice, grande appassionato di pallamano, che dopo aver giocato nella squadra under 15, la prossima stagione sarebbe passato nella under 17 da terzino sinistro». Il tecnico della squadra di San Martino Elia Guardamagna ha la voce rotta dall'emozione e dal dolore al ricordo del quindicenne Amin Benelhamra che allenava. «Era un giovane bene educato che si presentava agli allenamenti sempre col sorriso e non mancava mai - continua Guardamagna - era benvoluto dai compagni perché in campo dava tutto, tanto da uscire stremato, faceva gruppo, si impegnava, era un bravo ragazzo. Credo avesse avuto il primo contatto con la pallamano mentre frequentava le scuole medie a San Martino e il fatto che poi avesse voluto giocare nella squadra del suo paese da l'idea del suo amore e del suo impegno. Io lo conoscevo soltanto da un paio d'anni e dallo scorso autunno lo allenavo. La notizia ha scosso tutti, perché un ragazzo così giovane scomparso improvvisamente e che faceva parte della nostra squadra ha colpito pesantemente chiunque lo conoscesse. Posso soltanto dire che quando il prossimo anno il campionato ricomincerà, Covid permettendo chiaro, in campo daremo tutti qualcosa in più pensando a lui. Non ci mancherà soltanto fisicamente ma anche moralmente, perché era una presenza importante, ci mancherà il suo sorriso e cercheremo di vincere anche per lui». L'allenatore Luca Cauteruccio della squadra seniores di San Martino ricorda il ragazzo scomparso con emozione. «In campo è sempre stato ineccepibile - sottolinea il tecnico - un esempio anche di fair play». --M. sc.