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GarlascoGrazie ai pompieriper il mio gattinoVorrei ringraziare pubblicamente l'Associazione dei Vigili del Fuoco di Mortara, che ieri mattina, con un intervento tempestivo, hanno portato in salvo a Garlasco il mio gattino, rimasto bloccato sul tetto della casa dei miei vicini per diversi giorni.Non è stato un intervento facile, perché il gatto era molto spaventato e, in questi casi, anche il cucciolo più affettuoso e giocherellone si trasforma in una belva: provare per credere! Un ringraziamento particolare a Thomas, che ha purtroppo riportato anche una bel morso alla mano.Grazie di cuore!Non dobbiamo mai dimenticare che al mondo esistono persone come Thomas, Matteo, Marco, Giorgio, che mettono il loro tempo e le loro capacità a disposizione della comunità, sempre con il sorriso, la disponibilità, l'umiltà di chi ha un cuore grande e sa farne dono.Giovanna Chiapuzzi. GarlascoCovid / 1Cara stampa, serveun messaggio forteA leggere le notizie di questi giorni, circa l'aumento dei casi di Coronavirus, complice i distanziamenti non rispettati, gli assembramenti nelle discoteche e nei luoghi di villeggiatura, le mascherine non indossate, e quando lo sono, posizionate quasi sempre a coprire i gomiti o il mento o indossate come pochette, ci si rende conto del poco senso civico e del poco rispetto che abbiamo per gli altri e per noi stessi.Pochissime, per non dire nulle, le contestazioni con relativo verbale degli delle forze dell'ordine. C'è in giro una strafottenza che rasenta l'incoscienza. Tutti sono convinti che il Coronavirus colpisca sempre e comunque gli altri, mai noi stessi. Noi strafottenti crediamo di esserne immuni. Ma non è così! Tutti abbiamo dimenticato troppo in fretta le migliaia di uomini e donne che non ci sono più e che hanno scandito con angoscia, e con le loro storie di sofferenza, le nostre giornate dei mesi scorsi. C'è bisogno di un'iniziativa forte che solo la stampa nella sua totalità può prendere.Io mi permetto sommessamente solo di suggerirla. Tutti i quotidiani in un giorno stabilito dovrebbero a lettere cubitali riportare sulla prima pagina lo stesso messaggio ( non manca, credo, ai responsabili della Stampa chi potrebbe scrivere un messaggio incisivo che riesca a colpire le coscienze su questo argomento). E spostare sulla seconda pagina l'inizio del giornale di quel giorno.Può bastare? Non lo so. Ma sarebbe senz'altro un messaggio forte dato contemporaneamente da tutta la stampa italiana per dimostrare la gravità della situazione che tantissimi fanno finta di ignorare.Ferdinando Crovace. Pavia Covid / 2Ma sulla scuolasi improvvisaAlunni, insegnanti e genitori hanno passato mesi caratterizzati da preoccupazione e incertezza perché, per garantire il rispetto del distanziamento di sicurezza, rischiavano di vedersi trasferiti in altre sedi con più aule a disposizione ma lontane da casa (come stava accadendo a Pavia), oppure di dover alternare le ore di didattica in presenza con quelle a distanza.A Ferragosto invece gli esperti del comitato tecnico scientifico fanno sapere che in realtà se si indossa la mascherina in classe, il fantomatico metro di distanza non serve più.Bene, anzi benissimo, ottima notizia ma mi chiedo: si gestiscono così le situazioni che incidono pesantemente sulla vita, sulla salute, sulla formazione, sul lavoro delle persone?La scuola è (o dovrebbe essere) una priorità non un fatto su cui improvvisare e cambiare idea ogni giorno. Angela Gregorini. consigliere comunale Azione, PaviaCovid / 3Quel focolaioa ZavattarelloScrivo dopo aver saputo che al centro migranti di Moline, frazione di Zavattarello, è stato trovato un focolaio di covid-19. Questa notizia non mi trova impreparato e non mi lascia addosso nessuna sensazione. Doveva succedere. Doveva succedere in quanto le regole poste in essere da questo governo sono a mio parere confuse e contraddittorie. Quelle persone, in questo periodo e nei mesi passati, non hanno mai indossato la mascherina e non hanno rispettato la distanza di assembramento. Sono andati a destra e a sinistra senza controllo. Nessun rispetto anche nei confronti delle famiglie vicine. Quindi nulla di nuovo, per me. In Italia esistono persone di serie A e persone di serie B. Quelle di serie A non hanno nulla da perdere e nemmeno li si multa. Le persone di serie B sono gli italiani. Questi si possono multare e se non pagano sono rovinati. Questa è la differenza incardinata dal governo.La fotografia che appare sulla stampa di quel centro tanto nominato non dà l'esatto stato della casa. Parecchie volte sono intervenute varie persone per mettere a posto qualcosa e da diverso tempo cade acqua dalla porta di uscita e mezza parete è bagnata e nessuno è intervenuto sino ad ora. Spesso arrivano anche i corrieri che portano pacchi al centro e non indossano nessuna protezione. Mi piacerebbe che qualcuno facesse controlli adeguati per vedere quelle persone come vivono lì dentro. Otello Martin. Silvano Pietra