Mille giovani al rave molti senza mascherina
spino d'addaPer quasi quattro giorni, da venerdì scorso e fino a ieri mattina, è proseguito un rave party di Ferragosto in alcuni terreni a Spino d'Adda, in provincia di Cremona, con circa un migliaio di giovani, anche dall'estero, che si sono ritrovati per ballare ma in gran parte senza mascherine e rispettare le distanze di sicurezza, come si vede anche da alcuni video pubblicati su Facebook e a seguito di segnalazioni che i residenti hanno fatto alle forse dell'ordine. I partecipanti hanno ballato in un cascinale, fra le rive del fiume Adda e le cascine Gamello e Ca' Nova, poi, verso le 11 di ieri mattina, hanno iniziato a lasciare la zona alla spicciolata.Alcuni di loro sono stati identificati dai carabinieri, che hanno presidiato la zona per tutta la durata del rave pur senza intervenire. Le segnalazioni per le violazioni delle normative anti Covid porteranno alle sanzioni pecuniarie. Le denunce per eventuali reati, invece, saranno valutate dall'autorità giudiziaria: il profilo penale, infatti, potrebbe emergere nel caso in cui da questo evento avesse origine un focolaio.Sulla vicenda è scoppiata la polemica politica con l'assessore lombardo alla sicurezza, Riccardo De Corato, che parla di «fatto gravissimo, un serio pericolo per la salute dei partecipanti e per quella pubblica». --