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IL caso Una Mercedes inarrivabile e una Ferrari ancora lontana dai migliori. Questo il verdetto del venerdì di prove libere in vista del Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelò dove Lewis Hamilton ha battuto il compagno di squadra Valtteri Bottas lasciando un baratro tra le Stelle d'Argento e tutti gli altri. L'unico riuscito a mettere qualche pensiero nella testa dei piloti del team campione del mondo è stato, come a Silverstone, Max Verstappen , che ha segnato il terzo crono (comunque a ben 8 decimi da Hamilton) e che è stato tra i migliori nella simulazione gara: «Fa molto caldo - ha detto il pilota olandese della Red Bull - la macchina è andata abbastanza bene, ma ci manca qualcosa sul giro secco rispetto alla Mercedes. Nel complesso la vettura mi ha dato delle buone sensazioni. Rispetto ai test fa molto più caldo, ma mi sono sentito ok e domenica se riusciamo a ripetere Silverston». In casa Ferrari non ci sono stati particolari miglioramenti rispetto all'ultimo Gran Premio di Inghilterra: con quasi cinquanta gradi di temperatura sulla pista, Charles Leclerc e Sebastian Vettel hanno ottenuto rispettivamente il sesto e il dodicesimo tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. Le due SF1000 hanno percorso un totale di 71 giri del Circuit de Barcelona-Catalunya, 35 con il monegasco e 36 con il tedesco. All'inizio dei novanta minuti del pomeriggio sia Leclerc che il quattro volte campione del mondo tedesco hanno iniziato il programma di lavoro con la mescola medium, che non era stata impiegata al mattino, ottenendo come migliori tempi rispettivamente 1'19"050 e 1'19"322. Nella parte centrale della sessione sia Leclerc che Vettel hanno montato gomma soft per passare alla simulazione di qualifica. Il monegasco ha ottenuto 1'18"147, mentre il tedesco è stato leggermente più lento in 1'18"404. La Ferrari ha poi iniziato la simulazione passo gara con due configurazioni differenti: con pneumatici soft per poi passare a gomme medium, mentre Vettel ha fatto l'opposto. --