Senza Titolo
L'Inter che batte in bello stile il Bayer Leverkusen; il Manchester United che piega il Copenaghen solo ai supplementari: preso atto degli sviluppi dell'Europa League 2020, gli analisti Snai in questi giorni hanno modificato le loro precedenti valutazioni sul possibile vincitore della competizione. Se fino a poco fa, lo United era nettamente il favorito, ora l'Inter ha effettuato il sorpasso ed è la candidata principale. La differenza è piuttosto esigua, al momento: nerazzurri a 2,50, Manchester United a 2,85.Scommesse a parte, i nerazzurri devono concentrarsi sul lo Shakhtar Donetsk che affronteranno lunedì nella semifinale di Europa League. un avversario che non sembra un ostacolo insormontabile. Cambiato hotel e campo di allenamento, in Germania la squadra di Antonio Conte ha ripreso ad allenarsi dopo il giorno di riposo concesso dal tecnico mercoledì. Mancherà Alexis Sanchez, con la speranza, seppur flebile, che il cileno possa rivedersi magari in caso di finale, ma il tecnico ha comunque le sue carte da giocarsi, non solo un Lukaku formato trascinatore. A caricare la squadra verso la semifinale anche il presidente Steven Zhang, che oggi insieme alla dirigenza volerà in Germania per stare vicino alla squadra e ad Antonio Conte. Il numero uno nerazzurro, tornato in Italia mercoledì sera dopo la lunga assenza legata all'emergenza Coronavirus, nella mattinata di ieri ad Appiano Gentile si è sottoposto al tampone e ai controlli necessari, come da protocollo Uefa, per entrare nella "bolla" della squadra a Dusseldorf, dove è già arrivato il vicepresidente Javier Zanetti. Per Zhang in tribuna è la prima volta da febbraio: la sua ultima presenza allo stadio era stata infatti quella nel derby contro il Milan, vinto in rimonta per 4-2 lo scorso 9 febbraio. Sarà, soprattutto, il primo faccia a faccia con Conte, dopo gli sfoghi del tecnico delle ultime settimane, attraverso cui era stato tirato in ballo anche lo stesso Zhang. Ma per il confronto decisivo sul futuro ci sarà tempo, una volta finita la stagione. Intanto l'Inter continua a lavorare in campo per preparare la gara contro gli ucraini. «Con lo Shakhtar sarà una partita importante, difficile», le parole di Roberto Gagliardini a Sky. «È una squadra forte, che stiamo studiando, ha individualità importanti. Ci faremo trovare pronti». A meno di una sorpresa Eriksen dell'ultim'ora, Gagliardini è il favorito insieme a Brozovic e Barella per una maglia da titolare a centrocampo: poche le novità attese nell'11 titolare, anche se Skriniar insidia Godin per una maglia da titolare in difesa. --