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"Cecchini uomo della provvidenza" così è stato definito il benefattore Francesco Cecchini commemorato nel bicentenario della nascita nell'asilo infantile di Cordovado che porta il suo nome.Tanti i cordovadesi presenti all'evento organizzato dal Comune e associazione "Francesco Cecchini" con le premiazioni ed il ricordo dei presidenti che si sono succeduti dal 1953 ad oggi, le associazioni e le aziende che concretamente hanno aiutato la crescita della struttura didattica ed i volontari che ne hanno garantito la continuità.Il sindaco Lucia Brunettin nel suo saluto ha rimarcato la "sua vita filantropica e di servizio a favore del proprio paese per la crescita sociale, assistenziale e scolastica dove emergono valori etici ed educativi che l'hanno sempre contraddistinto per una crescita collettiva"."È motivo di orgoglio la nuova carica - ha evidenziato il neo presidente della associazione asilo Fabio Tondat - il nostro impegno sarà proseguire chi ci ha preceduto e garantire non solo un edificio bello ed accogliente, ma anche la tranquillità dei genitori e dei bambini che lo frequentano".Tondat ha anche informato i presenti sul recente contributo concesso dalla Regione per interventi sulla sicurezza strutturale dell'immobile e la volontà di veder crescere il numero di soci. Il dirigente scolastico Alessandro Venerus ha ricordato l'importante funzione didattica per tanti bambini, un luogo per le nuove generazioni di imparare ed apprendere, grazie anche alla dedizione e professionalità delle sue insegnanti.Il giornalista Pier Paolo Simonato, descrive Cecchini come figura generosa, e anticipatore illuminato ed anticonformista nelle scelte come nei modi, non solo come matematico di talento e tecnico affermato, ma anche straordinario benefattore nonché lungimirante sindaco dal 1882 al 1867".Alla comunità ha infatti lasciato importanti opere come l'asilo per i bambini, palazzo Cecchini, ora centro culturale, l'attuale municipio, gli alloggi ex Eca, la stazione ferroviaria ed il restauro del Santuario del Rosario.Al termine della manifestazione è stata inaugurata, con la benedizione dal parroco don Guido Parutto, la nuova area giochi dedicata ai bambini. Lucio Leandrin