Fracassi: «Tassa dei rifiuti invariata e servizio migliore»

PAVIALa tassa sui rifiuti non aumenterà e il Comune non metterà in nessuna maniera le mani nelle tasche dei cittadini; anche la raccolta differenziata proseguirà senza modifiche, almeno per il momento.Parla il sindacoIl sindaco Fabrizio Fracassi interviene in merito alle maggiori spese della raccolta rifiuti che per il 2020 ammontano a 11,7 milioni di euro, circa un milione in più rispetto a quanto stabilito nel contratto di servizio con Asm pari a 10,7 milioni. «Si tratta di un tecnicismo - afferma il primo cittadino -, da sempre funziona così con importi simili pagati anche in precedenza».Il Consiglio Comunale, infatti, in sede di bilancio di previsione delibera ogni anno questo tipo di integrazione poiché dal 2002, anno nel quale tra il Mezzabarba e via Donegani è stato sottoscritto il contratto per lo smaltimento dei rifiuti, il Comune è tenuto a corrispondere ad Asm somme integrative a fronte di maggiori spese sostenute nel corso dei dodici mesi per il servizio smaltimento rifiuti e per i servizi complementari. «Non si tratta di nulla di nuovo - prosegue Fracassi -, ma di una prassi consolidata che va avanti da anni».IntegrazioniNel 2019, ad esempio, il contratto fu integrato di circa 900mila euro per un totale di 11 milioni e 644mila euro. Insomma, gli interventi effettuati dagli addetti di via Donegani in merito alla raccolta dei rifiuti possono superare come importo quanto stabilito nel contratto del 2002, documento nel quale il concetto di raccolta differenziata era ancora lontano da venire. La situazione in ogni caso non graverà sui cittadini pavesi ed il primo cittadino è chiaro in merito: «Voglio tranquillizzare tutti perché la Tari non verrà aumentata, non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini pavesi. Le casse del Comune non andranno in sofferenza perché il piano Tari è in autofinanziamento e ha una gestione autonoma dal punto di vista finanziario. Praticamente, tanto entra e tanto esce». Ci sarà un'eccezione di 85.500 euro riconducibile a maggiori oneri per l'aumento del costo dello smaltimento dei rifiuti, ma non influirà sui residenti: «Una cifra che deriva dai rifiuti non valorizzabili e dai minori introiti causati dalla sempre più scarsa possibilità di valorizzazione di carta e plastica, rifiuti che prima avevano un maggior valore».Semplificando, la differenza tra l'integrazione 2020 e quella dell'anno precedente, ovvero gli 85mila euro, deriva dal minor valore attribuito ad alcuni tipi di rifiuti.Differenziata da migliorarePer il momento non verrà modificata la raccolta differenziata in città, ma non si escludono sorprese conclude Fracassi: «Stiamo studiando un modo per migliorarla. Al momento gli orari e le modalità non cambieranno, ma l'obiettivo è ottimizzare i costi cercando di aumentare sempre di più la raccolta. Ci muoviamo in questa direzione». -- Alessio Molteni