Il video dei giovani Highlanders girato tra ponte Coperto e Duomo
Un personaggio spiritato si aggira fumando nervosamente il sigaro per le strade pavesi. Il Duomo, il ponte coperto, la Cupola Arnaboldi, per poi finire in un piccolo club in cui scoppia una caotica rissa tra i pochi avventori: è questo lo storyboard del video "Let me lose control" lanciato in questi giorni su Youtube dalla giovanissima band degli Highlanders. La bandComposta dal cantante e pianista Enea Ricci (19 anni, Giussago), dal batterista Andrea Ricotti (21 anni, Cura Carpignano), dal chitarrista Emanuele Bollo (21 anni, Lardirago) e dal bassista Daniele Tinivella (22 anni, Cava Manara), la formazione ha da poco rilasciato anche un secondo singolo intitolato "Let your name survive" e si appresta ad uscire con il suo primo album a settembre. "Olympus" si rifarà alle sonorità di qualche decennio fa, ma senza restrizioni: «Il nostro genere - spiega Enea Ricci - è principalmente improntato su un rock anni Settanta ispirato ai Queen, ai Led Zeppelin e a molte altre intramontabili band di quell'epoca. È vero, abbiamo un suono elettrico molto marcato e le influenze sono innegabili, ma non abbiamo alcuna intenzione di relegarci in un'unica etichetta. I nostri inediti, infatti, spaziano molto, passando dal classic al progressive rock, dalla musica sinfonica fin quasi al pop».Insieme da 4 anniI ragazzi suonano stabilmente insieme dal 2016, da quando cioè un progetto precedente del cantante ha cominciato a prendere forma grazie all'arrivo degli altri tre giovani musicisti: «Non ci siamo conosciuti sui banchi di scuola - racconta Enea - ma ci siamo incontrati un po' per volta, e c'è voluto del tempo prima che tutti i pezzi del puzzle combaciassero. Fortunatamente Pavia è piccola e i musicisti si conoscono tutti: così siamo riusciti a trovare le persone perfette per questo nostro progetto e a lavorare sull'intesa tra noi. Ora sono quattro anni che suoniamo insieme, e abbiamo imboccato una strada molto personale, libera da paletti. Suoniamo quello che piace a noi, strizzando l'occhio a un pubblico vasto: alcuni brani sono più orecchiabili e altri più difficili, spaziamo tantissimo e ci divertiamo nel farlo». I due singoli sono disponibili su Youtube e su tutte le piattaforme digitali, mentre il disco che uscirà a metà settembre sarà anche fisico. «Speriamo - conclude Ricci - di poterlo presentare presto dal vivo, sperando di poterlo fare in totale sicurezza per noi e per il pubblico. Se ciò vuol dire aspettare un po', allora lo faremo». --Serena Simula