Verstappen senza timore Per una volta Hamilton chiude al secondo posto

SILVERSTONE (inghilterra)La Mercedes non è perfetta, ma Hamilton è eccezionale. È questa l'evidenza del secondo appuntamento di Silverstone. Il Gp del 70/o anniversario segna la nona vittoria in Formula 1 di Max Verstappen, una cavalcata sulla Red Bull che spezza il predominio di inizio stagione delle Mercedes, e un quarto posto di Charles Leclerc che soddisfa il team di Maranello. Tutta la gara è stata contraddistinta dai problemi di surriscaldamento delle gomme delle frecce d'argento, che hanno costretto Hamilton a inseguire, per poi approfittare nell'ultima parte della sua velocità e beffare Bottas, nero al traguardo per aver chiuso sul terzo gradino del podio una corsa cominciata in pole («è chiaro che sono molto deluso»). Per un lungo tratto centrale, l'inglese primo dopo un pit stop mentre i rivali ne avevano fatti due ha anche accarezzato la folle idea di rischiare, ed evitare un secondo fermo. «Ma le gomme così scoppiano?», ha chiesto al suo box, ricordando il difficile giro finale di una settimana fa. Alla fine, il pit stop è arrivato, a 10 giri dalla fine Leclerc che aveva sofferto molto meno l'usura, come il leader Verstappen, ha cullato il sogno del terzo posto; ma con gomme nuove Hamilton è andato oltre i problemi di blistering (un surriscaldamento inatteso che consumava il centro della gomma, con una lunga striscia) e ha risorpassato Leclerc, per avvicinarsi a Bottas e passarlo a 4 giri dal termine. «Siete liberi di gareggiare, ma attenti alle macchine», l'ordine di scuderia, via radio, a testimonianza di come in Mercedes si sia consapevoli di aver due piloti da Mondiale. La festa finale è stata per Verstappen, partito terzo e pronto a sfruttare tra il giro 13 e il 14 il dopppio pit stop dei due rivali, per prendersi la gara. Poi l'olandese ha gestito, premiato dalla sua scelta di partire subito con le gomme hard contro le medie Marcedes; ha scelto il secondo pit stop al 33° giro insieme a Bottas confermando la sua spavalderia con secchi e divertiti no alle raccomandazioni della scuderia di non forzare. Eppure anche lui, nel finale, è stato preso dal timore che Hamilton prendesse l'azzardo di non fermarsi. Invece, al giro 42 l'ultimo sorpasso e via verso la vittoria. Dietro, il solito Vettel sconfortato (dodicesimo, dopo un testa coda in avvio). -- © RIPRODUZIONE RISERVATA