Stradella, in ospedale ripartono i piccoli interventi ortopedici
Oliviero Maggi / stradellaProsegue la, seppur lenta, ripresa delle attività all'interno dell'ospedale di Broni-Stradella dopo l'emergenza sanitaria Coronavirus.Da questa settimana, infatti, ripartono i primi piccoli interventi ortopedici, come quelli alla mano (tunnel carpale e dito a scatto), utilizzando la sala operatoria che prima era destinata ai parti cesarei.gli altri repartiSe ne riparlerà a settembre, invece, per quanto riguarda il reparto di Chirurgia: in questi giorni l'ospedale sta richiamando i pazienti, a cui erano stati annullati gli interventi a causa del Covid, ora riprogrammati a partire dal 15 settembre.Nessuna novità, invece, per Ostetricia-Ginecologia, che dal marzo scorso, sempre per l'emergenza sanitaria, era stata trasferita a Voghera: il direttore generale dell'Asst Pavia, Michele Brait, ha assicurato che tra settembre e ottobre tornerà operativa anche a Stradella, ma tra il personale del presidio i timori è che i tempi saranno più lunghi, soprattutto sei ci sarà il picco dell'influenza stagionale o, peggio ancora, una seconda ondata di Coronavirus.Sul fronte dell'emergenza sanitaria, intanto, in ospedale a Stradella non sono più stati registrati positivi da settimane, ma viene mantenuta comunque una mini area Covid, ricavata nei locali del pronto soccorso, per accogliere eventuali pazienti sospetti positivi in attesa dell'esito del tampone. Proseguono, infine, le attività ambulatoriali e quelle del laboratorio analisi, le prime che avevano ripreso subito dopo la fine del lockdown.LA RIANIMAZIONENel frattempo, per quanto riguarda il personale, si è concluso il bando per l'assunzione di otto anestesisti per il funzionamento delle sale operatorie e l'Asst e ha avviato il concorso per l'assunzione a tempo determinato di tre medici, due per la Chirurgia e uno per l'Ortopedia.Il Comune, infine, continua il pressing su azienda e Regione per l'attivazione di tre posti di terapia intensiva, a servizio delle sale operatorie: come ha confermato anche Brait, durante l'inaugurazione dei lavori all'ex ospedale Arnaboldi di Broni, l'Asst ha inoltrato la richiesta alla Regione, che avrebbe preso in considerazione la proposta. «Si tratta di richiesta che avevo fatto da tempo all'Asst, in un'ottica di miglioramento dei servizi offerti dal nostro ospedale e non solo di ritorno all'attività normale pre Covid - spiega soddisfatto il sindaco Alessandro Cantù -. Dalle informazioni in mio possesso mi risulta che dalla Regione siano arrivate indicazioni positive; non ci sono ancora conferme, ma attendiamo fiduciosi che questi indirizzi si trasformino in atti concreti per il potenziamento di un presidio così importante per il territorio. Di certo, si iniziano a vedere i primi risultati positivi alle richieste che il Comune sta facendo». --© RIPRODUZIONE RISERVATA