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MILANORegole meno ferree nelle case di riposo lombardo. Sia per i nuovi accessi, ma anche per le visite di parenti ed amici. E per la prima volta la Regione parla anche della possibilità di permettere agli ospiti uscite di svago all'esterno. «L'evoluzione positiva della situazione epidemiologica in Lombardia ha consentito di aggiornare e alleggerire le regole» spiega l'assessore al Welfare Giulio Gallera. Per quanto riguarda gli ingressi la Regione ha previsto che il tampone pre-ingresso (oltre al contestuale test sierologico) potrà essere eseguito direttamente nel centro in cui la persona verrà presa in carico, a patto che la struttura stessa abbia individuato l'allestimento di un'area di accoglienza temporanea dedicata e l'adozione di misure organizzative e logistiche idonee a garantire adeguato distanziamento fisico e isolamento funzionale fra gli ospiti. Incontri ed eventuali uscite invece dovranno essere regolati dalla Rsa «nella tutela del paziente e degli altri ospiti, al fine di commisurare sicurezza e attenzione ai bisogni di salute anche relazionali Gli incontri con i familiari, infatti, costituiscono spesso parte integrante dei programmi terapeutici dei pazienti, ad esempio, con disturbi psichici e di dipendenza. La medesima valutazione deve riguardare le uscite educative e lavorative o di svago per gli ospiti delle strutture». --