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Prorogate sino al 15 ottobre le ordinanze sindacali in merito alla somministrazione di bevande alcoliche e al divieto di assembramenti per garantire le norme anti Covid e contro la malamovida. Il termine, in scadenza oggi, segue in poche parole la proroga dello stato di emergenza nazionale da poco approvata a Roma e slittata quindi a metà ottobre. Le scelte del sindaco Fabrizio Fracassi rimangono invariate prevedendo il divieto di consumare alcol nelle aree pubbliche (parchi e giardini) dalla mezzanotte fino alle 7 del mattino, lo stop all'asporto di bevande alcoliche a partire dalle 24 per i bar e ristoranti con relativo obbligo di chiusura alle 2 di notte, e dalle 21 alle 7 del mattino per gli esercizi commerciali come i supermercati e minimarket. In merito agli assembramenti, continuerà ad essere vietato sostare e formare gruppi per tutto l'arco della giornata sul ponte Coperto, sui gradini del Duomo e sotto i portici della piazza, sotto la Cupola Arnaboldi, e sul sagrato di San Teodoro e della chiesa del Carmine.