Nuovo ponte, ritmi serrati per finire entro metà ottobre
CERTOSA È stato posato l'impalcato del nuovo ponte sul Navigliaccio, all'altezza della frazione di Cascine Calderari. Ora i tecnici si stanno concentrando sulle opere di carpenteria, lavorando a ritmi serrati per rispettare il cronoprogramma che prevede la fine dei lavori entro metà ottobre. Il cantiere, che si era infatti interrotto a causa dell'emergenza Coronavirus, è stato riaperto a maggio, quando si era allentata l'emergenza sanitaria. Un intervento dal costo di circa 470mila euro e i soldi del ribasso d'asta verranno dirottati sulla riqualificazione della pista ciclabile che conduce a Cascine Calderari, frazione di Certosa che conta circa 800 residenti. Il collegamento verrà infatti messo in sicurezza e illuminato. Il costo del ponte è di circa 470mila euro, mentre la spesa per la terza corsia ammonta a 230mila euro, quest'ultima finanziata per il 50% dalla Provincia. Il Comune ha acceso un mutuo di 585mila euro per quest'opera, definita "fondamentale" per collegare anche la zona artigianale del paese, dove si trovano una ventina di attività produttive. La nuova infrastruttura sarà lunga 24 metri e larga 13 ed è realizzata a circa 150 metri più a sud rispetto all'attuale, in corrispondenza con l'attuale via di collegamento con Cascine, «in modo da migliorare la viabilità della zona, allontanandosi dall'attuale intersezione semaforica di Borgarello», spiega il primo cittadino, ricordando che la terza corsia serve a «migliorare l'entrata e l'uscita dei mezzi pesanti diretti nella zona artigianale e a garantire più sicurezza ai cittadini diretti alle frazioni». Sostituirà l'attuale ponte Bailey, installato nel 2017, chiuso tempo fa per alcuni problemi alle assi dell'impalcato. -- Stefania Prato