Broni, il nuovo liceo scientifico sull'area delle ex elementari

BRONIVenti aule, due palestre oltre a laboratori e spazi verdi esterni, per una spesa totale che sfiora gli 8 milioni di euro. Dopo l'accordo tra il Comune di Broni e la Provincia, emergono i primi particolari del nuovo liceo scientifico "Faravelli", che sorgerà accanto all'attuale edificio (che presenta ancora parti in amianto), nella struttura della ex scuola elementare di via Gramsci, che sarà abbattuta.gli spaziNella relazione tecnica predisposta dall'amministrazione provinciale, infatti, emerge che il nuovo liceo avrà 20 aule, che dovranno avere una superficie tra i 45 e i 50 metri quadrati. A queste si aggiungono tre laboratori, di chimica, fisica e informatica, una sala professori, la segreteria, l'ufficio di presidenza e vicepresidenza, depositi, spazi comuni e servizi igienici. Una caratteristica particolare dell'attuale liceo è la grossa aula magna, utilizzata per gli eventi pubblici e le assemblee scolastiche, che ovviamente dovrà trovare spazio anche nel nuovo edificio: ne è prevista una da 350 metri quadrati, costruita ad anfiteatro in modo da occupare tutti gli alunni, i docenti e la dirigenza dell'istituto. A completare i locali ci saranno poi due palestre, una con almeno 600 metri quadrati di campo da gioco e un'altra più piccola.Il progetto prevede, infine, l'installazione di un impianto fotovoltaico in grado di coprire il 30% del fabbisogno annuo di energia elettrica. Grande attenzione anche al tema della sostenibilità e del risparmio energetico: con un sistema domotico centralizzato si potrà gestire tutti gli impianti, creando zone con diverse temperature richieste, fasce orarie e accensioni anticipate. All'esterno dell'edificio, infine, sarà mantenuto un grande spazio verde.La struttura sarà ovviamente antisismica e costruita con tutti i parametri antincendio. «Il nuovo plesso scolastico deve essere funzionale, ma al contempo semplice e resistente, per limitare nel tempo le spese di manutenzione» si legge nella relazione della Provincia. La spesa complessiva si aggira sugli 8 milioni di euro (7,8), di cui 2,7 per i lavori di edilizia, 1,7 per le strutture, 790 mila euro per gli impianti di riscaldamento e 650 mila per gli impianti elettrici. Il nuovo edificio scolastico sorgerà accanto a quello attuale, che, sempre secondo l'accordo, sarà oggetto di un intervento di bonifica e messa in sicurezza e quindi demolito. «L'intervento di sostituzione edilizia risulta tecnicamente ed economicamente più vantaggioso rispetto alla ristrutturazione dell'immobile esistente» è il parere dei tecnici di piazza Italia.la tempisticaEntro la fine di novembre dovrà essere presentato il progetto definitivo della nuova scuola, per questo la Provincia ha fissato entro il 13 agosto (alle 11) il termine per la presentazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori, per una spesa di circa 65 mila euro, che saranno finanziate con fondi di bilancio dell'amministrazione provinciale.Le offerte dovranno essere presentate direttamente alla Provincia e saranno valutate con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo. Il soggetto che si aggiudicherà la realizzazione del progetto avrà poi 70 giorni di tempo dalla firma del contratto per presentarlo. --o.m.