Tagli anti crisi alle tasse i consiglieri aspettano la risposta dei dirigenti
VIGEVANO Restano pochi giorni ai dirigenti del comune (quelli rimasti: Laura Genzini, Domenico Martini e Daniela Sacchi) per presentare osservazioni alle proposte presentate dai capigruppo consiliari con l'obiettivo di dare risposte all'emergenza economica causata dal Coronavirus. "Vigevano 2020. Piano di rilancio economico e culturale della Città" è il nome del documento presentato dopo le riunioni politiche. Il sindaco Andrea Sala nei giorni scorsi ha sollecitato i dirigenti a rispondere al documento dei politici. Il consiglio comunale in cui se ne parlerà è quello (che chiuderà la consiliatura) del 21 e 22 luglio, con undici punti già calendarizzati: tra interrogazioni e mozioni, si parlerà ancora una volta di rendiconti economici e bilanci. Tra le richieste, che richiedono la verifica della copertura economica, ci sono la rimodulazione di una lunga serie di balzelli comunali, tra cui quanto previsto per i cantieri edili. La tassa rifiuti (Tari) dovrebbe essere ridotta di un quarto, secondo il desiderio dei consiglieri, ma l'amministratore unico di Asm Isa ha già frenato ogni entusiasmo: per fare sconti alle aziende occorrerebbe aumentare le bollette di tutti gli altri utenti. Più facile ottenere orari differenziati per gli uffici comunali e l'estensione nelle ore serali della zona a traffico limitato, a tutto vantaggio di bar e ristoranti. Tra i sostegni diretti ai bisognosi si chiede di riaprire i termini per i buoni alimentari e per il sostegno agli affitti. Sul fronte economico, si cercherà di aiutare le attività con misure di sostegno alle aziende. --O.D.