Incontri con i cittadini sui controlli di vicinato

BRONIUna chat di gruppo in cui i cittadini possono segnalare situazioni sospette, così da permettere alle forze dell'ordine una rapida verifica e un tempestivo intervento. È il meccanismo del "controllo di vicinato", sistema di presidio (già sperimentato in molte realtà italiane) che verrà avviato anche a Broni, con il coinvolgimento della polizia locale e delle forze dell'ordine. In prima battuta saranno coinvolti i residenti delle frazioni Vescovera e Cassino Po. A questo proposito sono già state convocate due riunioni: una si è tenuta lunedì al parcheggio dell'Hospice di Vescovera e l'atra sarà oggi, alla medesima ora, nel piazzale di sosta dell'enoteca regionale in frazione Cassino Po. In questo modo saranno garantite le distanze di sicurezza e si eviteranno assembramenti. «Abbiamo recepito l'invito della prefettura - spiega il sindaco Antonio Riviezzi - al fine di aumentare il controllo del territorio. Chi sceglierà di aderire al "controllo di vicinato" non sarà chiamato a particolari incombenze operative: ciò che viene chiesto è semplicemente di inviare un messaggio dal proprio telefono, senza intervenire o esporsi ad alcun tipo di rischio, qualora dovesse notare qualcosa che non va. Insomma, niente a che vedere con le ronde. Il mio auspicio - aggiunge Riviezzi - è che gli incontri con la popolazione ottengano un buon riscontro di pubblico, in modo da diffondere la conoscenza di questo programma e raccogliere un buon numero di adesioni». --f.scab.