Soldi per i processi vinti Tesoretto da 60mila euro

paviaQuasi 60mila euro di risarcimenti e spese legali da recuperare. E questa la cifra che il Comune di Pavia conta di incassare facendo valere i diritti sanciti da sentenze di vari organi giurisdizionali.L'elenco include dieci sentenze, ma per tre è già stato disposto l'accertamento di entrata. Le rimanenti sette riguardano pronunce del Tar della Lombardia, della Corte d'Appello di Milano, del Tribunale di Pavia e del Giudice di pace di Marano (Napoli). Si tratta sempre di sentenze giunte al termine di cause (amministrative, civili e penali) che hanno visto prevalere le ragioni del Comune di Pavia.L'importo più elevato è il pagamento di una provvisionale da 25mila euro a seguito di una sentenza emessa dal Tribunale di Pavia. Vi sono, poi, alcune pronunce del Tribunale amministrativo regionale della Lombardia e, in particolar modo, della controversia che accompagnò l'acquisto dei pali dell'illuminazione pubblica e il successivo incarico di revisione della rete di illuminazione. Enel Sole, ad esempio, venne condannata dal Tar della Lombardia a versare 10.150 euro al Mezzabarba. Sentenze sfavorevoli anche nei confronti di Citelum (2.537 euro), altra società che opera nel settore dell'illuminazione. Infine vi sono sentenze su ricorsi proposti (e persi) da privati cittadini. --f.m.